Applicazioni mobile, traffico dati e web service

lunedì, 8 settembre 2008 09.00 by Marco Bellinaso

Nella mia recensione dell'iPhone dicevo che finalmente è davvero possibile avere Internet in tasca, grazie alle ottime capacità di Safari Mobile e grazie alla facilità di interazione offerta dalla UI e dallo schermo multitouch del device. Questo vuol forse dire che le informazioni che ci servono (per lavoro, per svago ecc.) possono essere sempre ricercate e consultate tramite i siti web esistenti, piuttosto che tramite applicazioni native ad-hoc? La risposta è: certamente no.

Il motivo è semplice: una pagina web pesa tranquillamente 500 KB (o anche molto di più, se siamo un po' sfortunati) tra html + css + immagini, ma le informazioni testuali che effettivamente ci servono saranno probabilmente pochi KB; se il problema fosse solo il maggiore tempo di attesa prima che i contenuti vengano scaricati basterebbe essere più pazienti, ma c'è ovviamente dell'altro. Il vero problema è che - in Italia ma in parecchi altri Paesi - non c'è una connessione flat per il traffico dati sui device mobili, ma si paga a traffico effettuato, eventualmente con dei pacchetti prepagati a tariffa "conveniente" (relativamente alle tariffe normali, altrimenti di conveniente ci sarebbe ben poco...). Ad esempio il Vodafone Pack prevede un traffico di 150 500 MB settimanali al costo fisso di 3€. Un traffico di questa entità è sufficiente per controllare la posta tramite i client integrati, e per visitare sporadicamente qualche sito web piuttosto leggere. Se però bisogna frequentemente consultare un paio di pagine da 500 KB di un certo sito, per ricavare poche informazioni relative ma disperse in più pagine, è chiaro che a 1 MB al colpo si stà presto a consumare una fetta troppo grossa del traffico disponibile.

Ecco dunque il senso di una applicazione nativa: questa si dovrebbe scaricare - tramite un web service o qualcosa di simile - solo i dati "grezzi" necessari, e poi formattarli, manipolarli e visualizzarli localmente. Ho provato a scrivere un web service classico (in ASP.NET...tecnologie MS forever dove possibile ;) che restituisse solo i dati: 45 KB di testo. 1/22 del traffico richiesto dalla navigazione via web per ottenere gli stessi dati...non male come risparmio no? Certo c'è da mettersi lì ed investire tempo a sviluppare una applicazione nativa custom, il che può non essere semplice, ma probabilmente l'applicazione potrà essere molto apprezzata da chi ha spesso bisogno di quelle info ma non vuole consumarsi tutto il suo traffico settimanale. Chissà, magari per un risparmio del genere sui costi di connessioni potrebbe essere pure disposto a pagare qualcosa per ringraziarvi del lavoro...

45K è un valore accettabile, ma pensandoci un po' si può fare di meglio. In quei 45K ci sono anche tutti i tag XML della risposta, dato che si tratta di un web service. XML/SOAP sono lo standard per un web service multipiattaforma, interoperabile e facilmente interpretabile...ma tutto ciò ci serve nel caso di una applicazione mobile che usa assolutamente in esclusiva quel servizio? No, non serve. In un caso del genere va benissimo un HttpHandler che si prende i parametri in querystring, e restituisce del plain text dove tutte i dati di risposta sono accodati in un ordine conosciuto e sono separati da un carattere particolare specifico. Come si faceva una volta ai tempi di ASP insomma. Il servizio di test che ho sviluppato con questo approccio produce delle risposte medie di 15K. 1/3 del traffico richiesto dal WS, e 1/66 del traffico richiesto dalla navigazione di 2 pagine web. Un risparmio che difficilmente non si può apprezzare. Come al solito quindi ogni soluzione o tecnologia va contestualizzata alla specifica situazione e necessità.

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Commenti

settembre 11. 2008 08.25

jimb0

beh, il tutto dipende da quanto freakkettone sara' l'utente finale... sicuramente uno come te apprezzera' tale servizio, ma credi che chiunque lo apprezzi?
esempio: una funzione che gia' permette di risparmiare tempo e byte e' quella semplicissima di IE per scaricare le pagine senza immagini... beh, ho visto gente che, guardando sul mio palmare i siti di repubblica e del corriere senza immagini, non capivano bene com'era strutturata la pagina, sembrava che senza immagini fossero persi, e ancora c'era tutta la formattazione li'...

jimb0

settembre 11. 2008 09.30

Marco Bellinaso

beh immagino che sia perchè usi lo stesso strumento di prima, però vedi qualcosa di diverso (con dei buchi bianchi, X ecc.), quindi ti trovi spiazzato. Se però usi un nuovo strumento, che ti fa vedere le cose organizzate bene e ti guida ad una consultazione strutturata, il discorso cambia. Con la pagina aperta su IE senza immagini, hai il problema dello "spaesamento" + il problema di continuare a cercare la singola info (es: info meteo) che ti interessa all'interno dell'intera pagina. Una applicazione dedicata invece di mostra esattamente quello che vuoi con una UI fatta su misura per quella necessità.

Marco Bellinaso

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