Ultimamente, lavorando spesso a casa su progetti sia personali che per clienti, mi è cominciata a venire "l'ansia da backup". In realtà è una sensazione già provata parecchie volte, dopo che l'altr'anno mi era saltato un disco pieno di roba. Fortunatamente già da vari anni uso una qualche forma di software di backup che regolarmente copia tutti i dati importanti su un disco esterno quasi esclusivamente dedicato a quello scopo; quindi praticamente nessuna perdita seria in quell'occasione.
La preoccupazione è in realtà generata dal pensiero che se parto per le vacanze e qualcuno mi entra in casa rubando PC e disco esterno, ho perso anche il backup. Idem se scoppia un piccolo incendio o se un vaso di fiori pieno d'acqua mi si rovescia sulla scrivania inondando tutto. Certo, basterebbe anche fare il backup su un NAS opportunamente nascosto e collocato separatamente rispetto al PC. E se però il backup mi servisse mentre sono in viaggio di lavoro, magari per una o due settimane? Non mi posso certo portare dietro il disco esterno, avrei sempre il problema furto/smarrimento, oltre all'ovvio problema di ingombro / peso / scomodità. Beh ma mi potrei portare dietro una copia su DVD, no? No perchè non ho voglia di sprecare n DVD, e soprattutto non ho voglia di star li a far scrivere i DVD ogni volta. Configurare il NAS in modo che sia visibile dall'esterno? Mmm, già è una configurazione di troppo per i miei gusti (devo avere un IP statico, e se non ho un IP statico devo usare qualcosa come DynDns.org), e comunque richiede di tenere in casa una connessione costantemente attiva.
E allora? Allora ho cominciato a pensare all'opportunità di fare dei backup online, tramite dei servizi dedicati. Dopo un po' di ricerche tramite il fido Google e dopo aver letto decine di recensioni entusiastiche, anche per me la scelta è caduta su Mozy. Il piano base da 4.95$ al mese (3.75€ al cambio attuale) consente di archiviare dati illimitati! Niente male, considerando che non è affatto difficile spendere più di 45€ all'anno comprando software di archiviazione, DVD vergini e HD esterni...
Ma le cose sono anche migliori, perchè se dovete archiviare meno di 2GB di dati, Mozy è totalmente free. Certo non salverete la vostra collezione di musica e film, ma probabilmente in 2GB i documenti e i progetti di lavoro (parecchio codice, nel mio caso) ci potrebbero tranquillamente stare. Questa è pertanto l'opzione che sto usando al momento - nel caso dovessi aver bisogno di ulteriore spazio, l'upgrade è comunque immediato da effettuare.
A parte la versione Home da 4.95$ per spazio illimitato, ci sono anche le versioni Pro ed Enterprise che permettono di fare il backup di file server, SQL ed Exchange, oltre a poter girare sulle versioni server di Windows e OSX. Si veda questa pagina per un confronto. Per "l'utente normale" (e qui includo anche il professionista che lavora senza un'infrastruttura fantascientifica) la versione Home è comunque sufficiente nel 99% dei casi.
Una volta iscritti e scaricato il software Mozy Client, lo si configura scegliendo le cartelle da backuppare, e impostando la schedulazione preferita (quando il computer non sta facendo nulla, ad una certa ora del giorno, in una certa data, ecc.). In pratica si trova gran parte di quello che c'è in un software di backup "classico". Il backup effettuato è incrementale, funziona anche con i file correntemente aperti, e supporta il versioning, il che risulta perfetto per chi modifica spesso i propri documenti (es: i sorgenti di un programma in fase di sviluppo) e vuole tornare alla versione di una data specifica. Certo non sostituisce software di versioning come SVN o TFS, ma è già qualcosa di molto utile.
Oltre che tramite l'applicazione dedicata di configurazione, è possibile aggiungere un folder al backup tramite una nuova voce aggiunta al menu contestuale di Windows Explorer (Gestione Risorse) in fase di installazione. Davvero comodissimo.
Per quanto riguarda la sicurezza, tutte le comunicazioni client-server sono cifrate tramite SSL. I dati sul server di Mozy sono poi cifrati tramite una chiave a 448bit! La chiave può essere quella di default di Mozy, oppure una scelta dall'utente. La prima opzione è consigliata per utenti senza troppi segreti da proteggere, e che non vogliono o non sanno crearsi una propria chiave; la seconda opzione dovrebbe comunque permettere anche ai più ansiosi di dormire sonni tranquilli.
Infine, per il restore dei dati ci sono almeno tre scelte:
1) Si fa tutto tramite l'applicazione desktop
2) Da Windows Explorer si può accedere al proprio spazio remoto sul server di Mozy tramite un hard disk virtuale chiamato MozyHome Remote Backup, che si comporta come un disco locale!
3) Si va sul sito di Mozy e dalle pagine private del proprio account sfogliare il materiale salvato online e scegliere cosa si vuole scaricarsi. Dopo aver confermato la selezione Mozy si mette al lavoro zippando il materiale scelto, e informa l'utente via mail quando questo è pronto. All'arrivo della mail l'utente può quindi scaricarsi lo ZIP auto-estraente in locale; questa soluzione può rivelarsi davvero eccellente nel caso si voglia scaricarsi qualcosa (magari non tutto il backup, ma solo qualche documento specifico) mentre si è da un cliente, in vacanza o comunque in qualche luogo senza il proprio PC e soprattutto senza una copia locale dei dati con i quali si lavora da casa.
Ancora non vi basta per convincervi a provarlo?