Postino approda anche su Facebook

martedì, 23 giugno 2009 14.41 by Marco Bellinaso

Dal momento che Postino per iPhone sta piacendo molto...non ci siamo accontentati! Esce oggi una versione web-based totalmente integrata in Facebook. Non occorre registrarsi e creare un nuovo account. Se siete utenti di Facebook (e chi non lo è ormai?!) vi basta andare a questa pagina e potrete iniziare a creare le vostre cartoline, con le vostre foto e i vostri messaggi. Le cartoline verranno stampate e recapitate ai vostri amici o famigliari in tutto il mondo. Se avete già Postino per iPhone, e avete già acquistato dei francobolli, potrete associare l'iPhone al vostro account Facebook, così che i francobolli in vostro possesso possano essere usati da entrambe le parti. Viceversa, acquistando dei francobolli da FB questi potranno poi essere usati anche dall'iPhone.

Fatta questa presentazione, ci rimettiamo subito al lavoro con la creazione di ulteriori client per il Postino service!

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99 (o più) idee per il tuo prossimo logo o web design

sabato, 13 giugno 2009 12.56 by Marco Bellinaso

Ideare, scegliere e realizzare il logo per un'applicazione o un sito web è un'attività critica e importante. Una scelta sbagliata può dare un'idea negativa all'utente ancora prima che questo abbia effettivamente valutato l'opera. Anche se il logo non è "brutto" ma è piacevole e realizzato in maniera professionale, non necessariamente rifletterà in maniera opportuna "l'anima" dell'applicazione/sito. Magari è troppo serio e cupo per il target giovane al quale ci si rivolge...o viceversa.

Ecco perchè è importante affidarsi a dei professionisti ai quali spiegare dettagliatamente cosa fa il prodotto, a chi si rivolge, che idea deve suggerire il logo, ecc. Purtroppo anche il grafico più bravo non ha delle idee limitate e avrà comunque un proprio gusto personale che tenderà ad inserire in qualche modo nelle proprie proposte. Se il grafico è un freelance poi, diventa troppo dispendioso fargli fare decine di bozzetti diversi, o addirittura commissionare i bozzetti a grafici diversi per poi scegliere il preferito da finalizzare.

O almeno era così per chi non conosce 99designs! Tramite questo servizio (fondato dal co-fondatore del famosissimo SitePoint...ovvero il corrispettivo di HTML.it a livello mondiale) è possibile richiedere una qualsiasi realizzazione grafica (non solo loghi ma anche siti web, design per cancelleria, magliette, banner, cartelloni pubblicitari ecc.) creando un vero e proprio contest. In pratica si descrivono le proprie necessità e le proprie preferenze sullo stile, si offre un premio in dollari (vedere qui per i premi minimi per le varie categorie), si paga e si attendono le prime proposte! Il contest dura una settimana di default, ma può essere ulteriormente esteso. Sebbene sia sempre prepagato, può essere garantito o meno. "Garantito" significa che bisogna per forza scegliere un vincitore: questo tipicamente attira più partecipanti perchè questi sanno che almeno uno dovrà necessariamente vincere; d'altra parte espone anche alla possibilità che non ci piaccia nessun design ma si debba comunque scegliere e pagare qualcuno. I contest non garantiti invece forse attirano un po' meno gente (ma dipende anche dalla somma offerta!) ma consentono di venire rimborsati se non si vuole scegliere nessuno dei design proposti.

Con GetConnected abbiamo usato con soddisfazione 99designs per il logo di AnguriaLab, spin-off che sviluppa applicazioni per iPhone e altre piattaforme mobile.Volevamo un logo che fosse bello da vedere, ma che suggerisse anche simpatia, freschezza e divertimento. Il risultato direi che c'è!

La cosa che ci è piaciuta di più di 99designs è stata proprio la possibilità di poter scegliere tra decine e decine di idee anche molto diverse; è stata un'opportunità che non avremmo mai potuto avere seguendo la strada tradizionale. I design proposti possono essere commentati e si può chiedere all'autore di apportare varie modifiche, un po' per volta, fino ad arrivare alla versione che si ritiene ottimale. Per il logo di AnguriaLab abbiamo trovato dei grafici veramente disponibilissimi alle modifiche...pure troppo, visto che alla fine ci è dispiaciuto premiarne solo uno!

Consiglio: aspettate fino alla chiusura per la scelta finale. Il logo che abbiamo scelto per il nostro contest è stato inviato a un'ora dal termine (la durata totale è stata di 7 giorni), quando ormai eravamo assolutamente convinti di un'altra idea inviata già il secondo giorno!

Finito il contest molti grafici ritirano le proprie proposte, probabilmente per il timore che il gestore del contest rubi le loro idee senza averli premiati. Ecco perchè incollo di seguito uno screenshot con varie proposte di un contest ancora in corso, anzichè il nostro :)

 

P.S: leggi la segnalazione originale di Alberto Falossi.

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Spedire vere cartoline dal proprio iPhone? Con Postino si può!

martedì, 2 giugno 2009 12.38 by Marco Bellinaso

Durante la notte di domenica scorsa Apple ha finalmente approvato e pubblicato su iTunes Postino, la nostra nuova applicazione per iPhone.

Questa volta si tratta di una applicazione a livello globale, a differenza di Locomotimes (la nostra precedente applicazione, che ha avuto circa 25.000 download in Italia). Come il nome suggerisce, si tratta di un'applicazione che ha a che fare con la posta, più precisamente le cartoline. Ma non si tratta della solita app per spedire e-card (anche se fa *anche* quello). Postino permette di spedire delle vere cartoline fisiche, stampate su carta di alta qualità, e che possono essere recapitate in tutto il mondo. Ovviamente è possibile scegliere una foto dalla photo gallery o scattarne una nuova, si scrive il messaggio e si sceglie l'indirizzo di destinazione (e-mail in caso di e-card o indirizzo fisico altrimenti). Ci sono varie "chicche" tra cui la selezione di una cornice (tra 20 built-in) per abbellire la propria foto, e il disegno "a mano" di una firma o disegnetto (si usa il dito sul touchscreen, similmente alle tante app di disegno). Nelle cartoline elettroniche è poi possibile includere automaticamente un link a Google Maps che mostrerà il luogo da dove è stata scattata la foto! E' disponibile una cronologia degli invii che mostra anche lo status di spedizione, e vari altri piccoli dettagli.

L'applicazione al momento è gratuita, ma lo sarà davvero per pochissimi giorni (a differenza di Locomotimes, che è rimasta gratuita, e per cui invece abbiamo rilasciato LocomotimesPRO a pagamento, con ritardi e binari di arrivo aggiornati in tempo reale ;)

Ovviamente i francobolli "virtuali" per spedire le cartoline fisiche hanno comunque un costo: si parte da 1.99$ (circa 1.4€) per il singolo francobollo (con spedizione ovunque nel mondo) ma si scende in base al numero di francobolli acquistati (si arriva al 20% di sconto).

Potete leggere ulteriori dettagli, oltre a vedere molti screenshot, sul nuovissimo sito http://www.angurialab.com

Una domanda che spesso ci fanno (e che fa parte di un'intervista che sarà pubblicata a breve) è la seguente: Postino va oltre al virtuale offrendo la possibilità di spedire cartoline fisiche. Da cosa vi è venuta l'idea?

Risposta
: la vera rivoluzione sta nel rendere più semplice ed accessibili le attività di tutti i giorni. Mandare una cartolina è una di queste: spesso non troviamo quella che vorremmo, non sappiamo che francobolli acquistare (spesso all'estero...). Adesso si può mandare una cartolina personalizzata con la foto che vogliamo con semplicità e risparmiando anche! 

L'intervista completa è presente su MelaMorsicata.it

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Qualche consiglio per chi vuole pubblicare applicazioni iPhone

martedì, 21 aprile 2009 18.55 by Marco Bellinaso

Se volete affrontare l'avventura dello sviluppo per iPhone c'è un consiglio prezioso che vi posso dare: iscrivetevi all'iPhone Developer Program con almeno un mese di anticipo rispetto alla data prevista di fine sviluppo, o un mese e mezzo rispetto alla data entro cui vorreste vedere l'applicazione effettivamente pubblicata su iTunes!

Una volta terminato lo sviluppo (probabilmente avendo sudato sette camicie, specie se si tratta della prima esperienza su questa piattaforma) uno sviluppatore/azienda vorrebbe solo pubblicare il proprio lavoro il più velocemente possibile, per iniziare a raccogliere feedback e introiti. Senza la consapevolezza di alcuni meccanismi di Apple si rischia però di passare varie settimane con l'ansia...

Per pubblicare su iTunes serve innanzitutto essere iscritti all'Apple Developer Program, che ha un costo di 99$. Uno si aspetterebbe che l'iscrizione venga confermata all'istante, a seguito di una mail di conferma dove cliccare un link, o al limite dopo un processo di approvazione di massimo 24-48 ore (come avviene per esempio nel caso si richieda un certificato per firmare applicazioni per BlackBerry). Invece, l'approvazione al programma da parte di Apple richiede circa 2 settimane...che potrebbero tradursi in 3-4 se al primo giro "sbagliate" a fornire qualche informazione o documento ("sbagliate" è virgolettato, perchè per qualche policy non ben specificata alcuni indirizzi e-mail per i contatti di riferimento non vengono accettati, ad esempio). La cosa strana è che nella prima settimana non sembra esserci alcuna attività...non vi vengono neppure chiesti i soldi...è solo dopo una settimana che vi viene chieso il pagamento e documenti vari attestanti l'identità della vostra persona fisica o della vostra società. La settimana di verifiche manuali che seguono questo step la potrei anche capire...ma la prima? Non bastava chiedere pagamento e documenti tramite una mail automatica, subito dopo la compilazione del modulo online?

Da sapere inoltre che far parte del programma è necessario per pubblicare la propria applicazione su iTunes, ma anche per poter provare il programma sul device fisico in aggiunta che sul simulatore. Potete ritardare i test reali per un po'...ma cominciate a farli quando siete almeno a metà dello sviluppo perchè potreste avere varie sorprese, e più tardi cominciate a fare i test più tardi ve ne accorgerete...con il risultato che dinveterà più difficile trovare e risolvere i problemi.

Una volta terminata e testata l'applicazione la si invia per l'approvazione di Apple. Per Locomotimes questo ha richiesto davvero poco tempo: abbiamo caricato i file di venerdì pomeriggio, e lunedì mattina ho trovato la mail di accettazione! In generale però i tempi sono più lunghi, una media di circa 7 giorni. In effetti questo è stato esattamente il tempo necessario per far approvare la versione 1.1 di Locomotimes, quindi prendete questo come dato di riferimento. Prima di inviare l'applicazione assicuratevi anche di usare i tool di Apple (Instruments sopra tutto) per controllare l'allocazione della memoria, l'assenza di memory leak e l'utilizzo della CPU da parte della vostra applicazione; se non si "comporta bene" è probabile che Apple la rigetterà, costringendovi ad effettuare comunque i test, ma a perdere un'altra settimana per la seconda verifica e pubblicazione.

Quando Lomotimes è stato approvato, abbiamo avuto una spiacevole sorpresa: non poteva andare online perchè ad Apple mancavano ancora il contratto relativo alla vendita delle applicazioni. Cioè, Apple vi chiede una serie di documenti solo per farsi iscrivere al programma e per avere la possibilità di ottenere un certificato con il quale firmare le applicazioni e poterle provare sul telefono. Per poter poi distribuire le applicazioni dovete firmare uno specifico contratto, da stampare e spedire ad Apple per posta, in formato cartaceo! Se non ci sono problemi con la spedizione (busta persa, in ritardo ecc.) il tempo per "spuntare" anche questo step richiede altre 2 settimane. In totale siamo quindi a 4 settimane dalla data di compilazione del modulo online.

Se nel frattempo che il contratto viene spedito e approvato avete inviato e fatto approvare anche l'applicazione, 4 settimane risulta essere il tempo medio necessario per andare online.  Non è raro però leggere in giro per i forum di gente che ha atteso mesi prima di vedere online le proprie applicazioni, o perchè i contratti sembravano non arrivare mai o perchè le applicazioni vengono rigettate (a volte con motivazioni quantomeno discutibili).

Questo post non vuole necessariamente essere una critica al meccanismo di pubblicazione richiesto da Apple. E' così e basta. Onde evitare settimane di snervante attesa è però importante conoscerlo e saperlo affrontare con un discreto anticipo. In compenso una volta sopravvissuti alla prima pubblicazione le seguenti vi sembrerano quasi una pesseggiata :)

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Programmatore web/ajax? Vinci un premio in denaro...e un lavoro!

venerdì, 17 aprile 2009 18.42 by Marco Bellinaso

GetConnected è l'azienda bolognese con la quale sto lavorando da oltre un anno, in maniera sempre più stretta. Assieme a loro ho pubblicato Locomotimes (tra che l'altro già da qualche giorno ha superato i 20.000 download!) e stiamo lavorando assieme anche su nuovi prodotti. Il lavoro non manca e anzi sembra che le persone non siano mai abbastanza per tutti i progetti che escono, sia come commesse da clienti...che come prodotti commerciali. GetConnected sta quindi cercando nuovi programmatori da assumere...possibilmente giovani entusiasti, con una vera passione per l'informatica, che abbiano già una discreta esperienza ma che abbiano anche voglia di imparare ancora, lavorando su idee e tecnologie interessanti e moderne.

Come? Avete già sentito queste cose milioni di volte, per poi trovarvi di fronte al solito manager tecnicamente incompetente al momento del colloquio, che non valuta con il dovuto interesse (e rispetto) tutti i progetti, i software e i siti fighissimi che avete creato, magari da soli, con amici, nel tempo libero, per passione oltre che per professione?

Per dimostrare con i fatti che sono diversi, i ragazzi di GetConnected hanno dato il via ad una specie di concorso: inviate le vostre realizzazioni migliori in ambito web (basta anche solo il link al sito online, se non potete/volete spedire il sorgente) e avrete la possibilità di vincere il premio in denaro di 300€. Non male, per una cosa che avete già realizzato e che qualcuno vi chiede di mostrargli, no?

I progetti dovrebbero essere siti/servizi web e se volete vincere è meglio che siano in qualche modo innovativi, come idea e/o come tecnologie usate. Qualche paginetta fatta in Classic ASP per gestire un guestbook o delle news? mmm...no grazie! Un servizio sviluppato con ASP.NET / PHP / RoR con AJAX a gogò, mappe, mash-up e utilizzo di toolkit e framework vari? Fatevi sentire subito!

Il premio in denaro sarà solo per uno, ma tutti i partecipanti saranno presi in considerazione per una assunzione e/o collaborazione. Solo se lo si desidera ovviamente. Si può anche partecipare, vincere il premio e scappare...ma poi non dite che gli informatici in gamba non riescono a trovare (o cambiare facilmente) lavoro eh?! Wink

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Controllare gli orari dei treni con Locomotimes per iPhone

sabato, 4 aprile 2009 07.32 by Marco Bellinaso

Leggere libri di programmazione senza poi programmare e provare con mano quanto studiato vuol dire non aver imparato nulla. Mettersi li a realizzare i soliti esempi semplici e banali è ben poco divertente e anche poco utile. Ecco perchè per fare pratica ho voluto realizzare (assieme ai ragazzi di GetConnected) una applicazione reale, che non fosse troppo complessa ma che non fosse neanche un giocattolo.

Il risultato è Locomotimes, un'applicazione che permette di consultare in modo semplice e veloce gli orari dei treni per qualsiasi tratta nazionale e verso molte città europee. Le funzionalità sono parecchie; non mi soffermo qui sui dettagli perchè trovate tutto sulla pagina di iTunes o di GetConnected (qui c'è anche un video che mostra tutte le funzionalità), ma in breve:

- elenco indicizzato e filtrabile di tutte le stazioni supportate
- possibilità di includere solo le soluzioni di viaggio con determinati tipi di treno
- un sacco di informazioni nei risultati (partenza e arrivo non solo per il viaggio totale ma anche per tutti i cambi, alert se i cambi sono troppo ravvicinati, tipi di treno, durata del viaggio, tariffe di prima e seconda classe, link per l'aquisto online...)
- cronologia delle ricerche passate (così che fatta una volta sia possibile consultare i risultati in futuro senza dover fare un'altra connessione)

Per chi come me prende spesso il treno credo che l'applicazione possa essere molto utile. Si, lo so che il sito di Trenitalia può essere consultato tramite Safari...ma occorre 10 volte lo stesso tempo, pazienza e traffico dati. L'applicazione sarà gratuita per un po', quindi...se avete un iPhone andate a scaricarla subito! ;)

NOTA: in realtà lo sviluppo di questa applicazione è terminato da almeno un mese...nel prossimo post racconterò perchè ci abbiamo messo così tanto per essere pubblicati online e darò qualche consiglio per evitare un'attesa logorante :)

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Imparare a programmare per iPhone

mercoledì, 25 febbraio 2009 08.05 by Marco Bellinaso

Su questo blog ho già parlato varie volte dell'iPhone. Ho avuto prima la versione 2G e poi la 3G...e nonostante attualmente usi regolarmente un BlackBerry Bold continuo a pensare che l'iPhone sia un dispositivo assolutamente innovativo e con alcune qualità (e soprattutto con delle potenzialità) ancora molto superiori alla concorrenza. Alcuni aspetti in particolare poi dovrebbero interessare molto gli sviluppatori. Per questi motivi (e per soddisfare un po' la mia curiosità e passione per la tecnologia) ho ordinato il libro Beginning iPhone Development (APress) appena fu annunciato e prima che fosse effettivamente disponibile (causa il fatto che fino a pochi mesi fa l'SDK era ancora sotto NDA e non se ne poteva scrivere pubblicamente...). Solo recentemente però ho iniziato un progetto e mi sono messo a studiarlo realmente.

Sviluppare per iPhone significa dover usare Mac OSX, imparare l'IDE di sviluppo XCode (fornito gratis con il sistema operativo o scaricabile gratuitamente assieme all'iPhone SDK), imparare il linguaggio Objective-C e il framework Cocoa Touch (che è parte di Cocoa + estensioni specifiche per iPhone, allo stesso modo di quello che fa il .NET Compact Framework e l'SDK di Windows Mobile rispetto al .NET Framework full). Oltre a questo bisogna abituarsi a programmare secondo il modello Model-View-Controller (che molti conosceranno anche in ambiente .NET o Java...ma sicuramente non tutti) e a tutta una serie di piccole e grandi differenze rispetto al modo di lavorare con altri ambienti e linguaggi. Di sicuro ci vuole un po' di tempo per prenderci la mano ed essere produttivi, e non è che essendo esperti con qualche altra tecnologia il lavoro con l'iPhone sia subito un gioco da ragazzi.

Proprio per questo motivo è utile avere una guida come quella in questione, che che insegni come muoversi partendo dai concetti base e mostrando passo per passo come: disegnare una vista, associarci un controller, collegare gli elementi della UI alle proprietà del controller, gestire gli eventi (tramite delegate)...e poi via via fare cose più complesse come riempire una lista associata ad una sorgente dati, personalizzare l'aspetto delle tabelle, costruire dei percorsi di navigazione tra viste distinte, gestire l'accesso al file system, realizzare qualche piccola animazione ed effetto grafico, gestire touch e gesture, localizzare un'applicazione, gestire la fotocamera e fare 2 cose sul multimedia.

Il libro è strutturato proprio come un corso, e quindi va letto in ordine. Alla fine si avrà una buona idea di come si lavora su questa piattaforma e il tanto codice di esempio fornito potrà anche servire come base di partenza (e miniera per copia-incollare piccole parti) per i primi progettini. Alla fine non si potrà dire di essere esperti, ma non si sarà più neppure degli sprovveduti. Il libro ad esempio spende ben 120 pagine per parlare di liste e navigazione tra viste, dato che sono concetti fondamentali e importanti per praticamente tutti gli applicativi (ad eccezione probabilmente di videogame e applicazione esclusivamente "grafiche", che sono programmate in modo diverso), ma non parla di accesso a web service o risorse via HTTP, programmazione multi-threading (importante ad esempio per recuperare o elaborare dei dati mentre l'utente usa qualche altra funzione dell'applicazione), utilizzo avanzato di alcuni controlli, interazione con altre applicazioni (il browser o il programma Mail ad esempio), accesso ai contatti del telefono, debugging, deployment dell'applicazione su un iPhone reale di test, o del processo (pieno di insidie) di firma e pubblicazione dell'applicazione in AppStore. Altri argomenti come l'accesso ai database Sqlite, la gestione delle gesture, dell'accelerometro e del GPS sono appena accennati in poche pagine, in modo insufficiente per un utilizzo immediato proficuo.

Le mancanze elencate sopra non si possono però considerare dei veri difetti del libro; sono mancanze "by-design", volute, dato che il titolo inzia con "Beginning..." e non con "Professional...". Quello che però ci sarebbe stato proprio bene in un libro del genere è un capitolo sul linguaggio (sintassi, costrutti, programmazione ad oggetti, categorie, reflection, gestione delle memoria) e le classi base tipo NSString, NSDate, NSArray, NSDictionary ecc. Non vorrei ovviamente una trattazione dettagliata di questi argomenti, (ci vorrebbe ovviamente un libro dedicato solo a quello) ma solo "un riassunto", un "quick-start" per chi viene magari da altri linguaggi e si trova un po' spiazzato dalla sintassi e da alcuni concetti di Objective-C. Ad ogni modo, se si è già letta la documentazione ufficiale di Apple sul linguaggio, anche questo non costituirà un problema.

L'importante è che una volta imparati i concetti di base sarà molto più semplice cercare (e capire) specifiche informazioni online, nella documentazione ufficiale...o in un secondo libro più avanzato. Non si tratta quini della classica bibbia omnicomprensiva, ma è uno strumento efficace e quasi indispensabile per partire con il piede giusto. In conclusione, è una perfetta prima guida, altamente consigliata.

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Web Development Server, Windows XP e richieste remote

martedì, 24 febbraio 2009 12.15 by Marco Bellinaso

In questo periodo – lavoro "normale" permettendo – sto sviluppando una applicazione iPhone che recupera dei dati da un web service .NET. Lavoro su un MacBook Pro con OSX come sistema operativo principale e Windows XP su VMWare Fusion. Chiaramente su OSX uso XCode per lo sviluppo del codice iPhone, e sulla VM con XP uso Visual Studio 2008 per lo sviluppo del web service.

Tutto bene con lo sviluppo, fino al momento di dover interrogare il web service che gira nella VM dal simulatore iPhone. Il problema è che in XP non ho neanche installato IIS, perchè la versione 5 ha troppi limiti ed è fin troppo diversa da IIS6. Quindi ho pensato che tanto valeva sviluppare usando il Web Development Server integrato in VS2008 e poi fare i test finali sul server Win2003 con IIS6. Il Web Development Server però non accetta richieste remote, ovvero processa solo richieste provenienti dalla macchina di sviluppo dove gira. Come fare quindi per testare l'integrazione iPhone/WS, senza dover necessariamente installare IIS o senza pubblicare ogni volta il WS sul server Win2003?

La soluzione è stata davvero semplicissima: basta scaricare Port Forwarding for Windows (programmino freeware, fornito anche di sorgenti, e che non richiede neanche installazione) e configurarlo per redirezionare le richieste che arrivano sulla porta 80 verso la porta gestita da Web Development Server. Un minuto ed il gioco è fatto.

Note
1) Io ho scelto la porta 80 per semplicità, ma potete scegliere la porta che volete...basta che vi ricordiate di aprirla nelle regole del firewall.
2) Di default la porta usata dal Web Development Server è dinamica, e questo è un problema perchè dovreste cambiare ogni volta la regola di forward. Per ovviare basta impostarla staticamente dalle proprietà del progetto ASP.NET.

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Ma non sai cercare con Google? Aspetta che ci penso io...

mercoledì, 28 gennaio 2009 16.10 by Marco Bellinaso

Vi è mai capitato di rispondere in questo modo (o almeno desiderare di poterlo fare...) a qualcuno che vi fa una domanda banale e che ovviamente non ha speso neppure 10 secondi provando a fare una ricerca veloce su Google? Invece di rispondere come vorreste, fate voi la ricerca per conto suo...non direttamente su Google però, ma su LetMeGoogleThatForYou. Copiate l'Url generata dal sito e inviatela al vostro interlocutore. Per vedere l'effetto ottenuto al click provate voi stessi con l'immagine in questo post (e fate attenzione alle spiegazioni :)

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