La mia esperienza con AppleCare e la sostituzione dell'iPhone

martedì, 2 settembre 2008 18.53 by Marco Bellinaso

Lo scorso 8 febbraio ho scritto un post sul fatto che i MacBook(Pro) di Apple valgano o meno il loro prezzo, tipicamente parecchio più alto di un notebook non-Apple di pari specifiche. In quell'occasione sono stato molto critico soprattutto per un fatto: nonostante il costo elevato, l'assistenza tecnica per professionisti non è decisamente all'altezza, in quanto avevo dovuto aspettare più di una settimana per un cambio di batteria difettosa. Viceversa, in caso di problemi con hardware Dell ho sempre avuto il pezzo di ricambio o il supporto di un tecnico on-site in casa mia, il giorno successivo alla chiamata, perdendo al massimo 1/2 - 1 giornata di lavoro. La mia opinione per prodotti destinati all'uso lavorativo resta invariata: se il PC vi serve per lavoro, Apple non offre (neanche pagando qualcosa in più del normale) di avere un'assistenza ai livelli di Dell.

In questi giorni ho però avuto a che fare con l'assistenza di Apple anche per un prodotto consumer, restando questa volta estremamente colpito in modo positivo; per correttezza voglio riportare anche quest'esperienza. Dopo pochi giorni dall'acquisto del nuovo iPhone, ho tristemente scoperto che il suo accelerometro funzionava molto male, tanto da essere completamente inutilizzabile (Safari, Calcolatrice, iPod e le altre app rotation-aware erano sempre in orizzontale...e ovviamente erano inutilizzabili i giochi che sfruttano i movimenti del dispositivo).

Triste e sfiduciato (vabbè che capita di beccare l'unità sfigata con qualche difetto quando si compra roba elettronica...ma sempre a me??) ho subito chiamato l'assistenza Apple (numero 199 a pagamento, cominciamo bene, mi son detto...), riuscendo fortunatamente a prendere subito la linea con un operatore umano. Spiegato il problema e fornito il codice seriale del prodotto, l'operatore mi spiega che organizzerà subito una sostituzione dello stesso. In pratica mi avrebbero mandato via UPS tutto l'occorrente per impacchettare l'iPhone e spedirlo alla loro sede nei Paesi Bassi. Dopo aver verificato la situazione sempre via UPS mi avrebbero mandato un device nuovo. Era mercoledì sera. Venerdì mattina mi arriva la busta UPS contenente il seguente materiale per imballare l'iPhone:

Era anche presente un vero e proprio manualetto che mi spiegava (con descrizioni dettagliate e disegnetti) come:
1) Rimuovere la SIM dal mio iPhone (tramite la graffetta anch'essa fornita)
2) Inserire l'iPhone nella bustina
3) Inserire la bustina in una prima scatolina imbottita
4) Inserire la scatolina in una scatola più grande, fornita da 3 strati di imbottitura di gomma piuma
5) Inserire la scatola nella busta UPS fornita
6) Applicare sulla busta l'etichetta precompilata con tutti i dati per la spedizione (compresa la dicitura che la spedizione verrà pagata dal destinatario, ovvero Apple)
7) Chiamare UPS Italia al numero indicato per prenotare il ritiro del pacco

Completati in pochi minuti i 7 semplici passi, chiamo UPS e prenoto il ritiro per il pomeriggio dello stesso giorno. Lo stesso corriere che mi ha consegnato la busta ripassa quindi dopo 3 ore dalla prima consegna, e questa volta si prende il mio pacco.

Oggi, martedì, 4 giorni dopo la spedizione e 6 dopo la prima chiamata all'assistenza (compresi i 2 giorni di weekend) mi è arrivato a casa l'iPhone nuovo (all'interno di un imballo identico a quello usato per la mia spedizione ad eccezione della scatolina interna, in questo caso nera e con la scritta "iPhone" invece che bianca e senza scritte), questa volta perfettamente funzionante (incrociando le dita! :). Devo ammettere che non l'avrei mai detto...mi sarei aspettato di dover attendere come minimo la fine della settimana! Il servizio è stato preciso e veloce in tutte le sue fasi, dalla chiamata all'assistenza alla consegna finale, nonchè totalmente gratuito.

Se quindi credo che Apple possa/debba ancora migliorare il supporto per prodotti business, dove anche 4 giorni sono troppi per chi senza notebook non può fare il proprio lavoro (e sarebbe costretto a comprarsene uno d'emergenza al supermercato, piuttosto), l'assistenza per prodotti consumer si è dimostrata veramente ottima, perlomeno nella mia personale esperienza.

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Libertà di espressione in Italia...dov'è?

giovedì, 17 luglio 2008 12.03 by Marco Bellinaso

Un mio amico ha un blog piuttosto conosciuto, Il Burbero Scontroso, dove da quasi 3 anni parla di politica, cultura, società, tv e cinema, letteratura e sport. Essendo un ateo fiero e convinto, il Burbero tempo fa ha creato il "Papabanner", un bannerino con una piccola foto di Papa Ratzinger e la scritta "Il papa scomunica questo blog". Il burbero invitava i suoi lettori a copiare il codice HTML per inserire il banner nel proprio blog, perchè (cit.) "E' tempo di distiguersi, di esigere la dignità che le posizioni agnostiche, ateistiche, relativiste e progressiste meritano". Da allora, ben più di 500 blogger hanno applicato il banner.

E' notizia di oggi che il Burbero è stato denunciato a causa del Papabanner, e che la Polizia Postale ha fatto immediatamente rimuovere il banner dal server di hosting. Ora, indipendentemente da ciò che ognuno possa pensare del Papabanner (una cretinata? un bannerino simpatico? un'offesa per chi è credente? una stupidaggine, ma senza valore e senza danno per alcuno?), e dal fatto che si sia o meno credenti, quello che è successo è abbastanza sconvolgente.

Basta che una qualunque persona denunci un sito, adducendo una qualsiasi motivazione, perchè questo venga immediatamente oscurato? Non ci deve essere un giudice che giudica e spiega i motivi (possibilmente anche al diretto interessato) della decisione? E' motivo sufficiente il fatto che una persona si senta offesa da quanto scritto su un sito? E se qualcuno si sentisse offeso dal sito del Vaticano? Sarebbe accaduto lo stesso se l'argomento non fosse stata la religione, ma qualcosa di più "frivolo"?

Ci sarebbero molte altre domande, ma la principale è: dov'è la libertà di espressione in Italia, se vengono oscurati anche contenuti totalmente innocui di questo tipo?

Va bene che l'Italia è un paese cattolico, ma essere cattolici è sinonimo di essere bigotti e intolleranti verso le opinioni altrui? (peraltro espresse abbastanza educatamente, a differenza dei commenti offensivi ricevuti da molti anti-banner che si credono religiosi). Io non lo credo, conosco moltissime persone molto credenti ma perfettamente in grado di discutere in modo estremamente civile con chi ha opinioni religiose diametralmente opposte. Purtroppo però non tutti sono abbastanza intelligenti e tolleranti da accettare le opinioni altrui - questo va anche bene finchè queste persone si limitano a dissentire e a non accettare la discussione...ma quando riescono addirittura a limitare la libertà altrui, la cosa diventa davvero preoccupante e inaccettabile.

Il Burbero è attualmente all'opera per capire cosa può fare...vedremo... 

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Non si vive di sola tecnologia

domenica, 27 aprile 2008 23.02 by Marco Bellinaso

A volte capita che presi dal desiderio (e dal piacere) di restare costantemente aggiornati con le ultime tecnologie si passi gran parte del proprio tempo libero studiando, provando o anche solo leggiucchiando degli ultimi ritrovarti hardware o software, scrivendo esempi e demo, lavorando a progettini personali ecc. Nel mio caso ho però la fortuna di avere attorno persone che mi ricordano che la vita non è solo questo, ma è soprattutto lo stare bene in compagnia, uscire al sole e all'aria aperta, giocare, e farsi delle buone mangiate Wink. Ecco quindi come ho speso il week-end lungo del 25 aprile.

Venerdi: pic-nic sui colli bolognesi, con un sole che spaccava le pietre e con un paesaggio e una tranquillità semplicemente spettacolari. Peccato solo non aver trovato neppure un pallone da portare via! (ma l'anno scorso abbiamo faticato come muli a correre su e giù per i colli per recuperarlo ogni volta che qualcuno mancava lo stop...quindi alla fine meglio così Wink)
Sabato: "passeggiata" in bici per Cesenatico (sempre con il sole che picchiava) Levante e Ponente. Serata a Rimini a mangiare un'ottima piadina, e poi super dolce alla Gelateria Romana. Il "gelato alla piastra" è stata una vera rivelazione: originale, buonissimo...e tantissimo! Se capitate per uno dei vari punti della catena, non mancate di provarlo.
Domenica: dopo una lunga mattina a letto, il sole ci ha chiamato nuovamente all'aperto. Io volevo andare a correre sui Go Kart, ma alla fine siamo tornati al mare per passare qualche ora giocando a fresbee e ping-pong...a volte anche la bassa tecnologia ha il suo perchè! 
La serata si è chiusa con la cena a base di super piadina alla porchetta...il ripieno di 2 cm di gusto allo stato puro mi ha veramente steso! Tra l'altro ho speso solo 3,20€...altro che i 5€ che chiedono a Bologna per le simil-piadine che vendono ai poveri studenti o turisti sprovveduti e ignari di cosa sia la vera piadina romagnola Cool.

Ritornato alla casa base ho trovato giusto le forze per finire di leggere un articolo "serio", guardarmi un paio di video review della mia prossima console (questa sarà la settimana giusta!...ho rimandato solo perchè oggi i negozi erano chiusi e la giornata troppo bella...ma ormai ero pronto :), e scrivere questo post. Beh, alla fine la tecnologia sono riuscito ad infilarcela in qualche modo Wink.

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Hello World

martedì, 22 gennaio 2008 19.35 by Marco Bellinaso

Credo che questo sia la quarta volta che tento di tenere un blog...e detta così la cosa non è molto incoraggiante, vero? Beh, il terzo blog è quello su pet-files, relativo alla mia vita con Mescal ed altri animali futuri ed eventuali - è partito da poco, e non ho intenzione di farlo morire. Gli altri invece sono quelli che ho tenuto in italiano su DotNet2TheMax.it, e in inglese su DotNet2TheMax.com. E' ormai da tempo che ho smesso di scrivere su ciascuno di questi due - i motivi sono vari, ma quello principale è che trovavo noioso dover scrivere (dato il target dei siti) solo di programmazione .NET e delle tecnologie Microsoft.

In questo nuovo blog capiterà ovviamente che parli ancora di .NET (essendo la tecnologia che per lavoro e per diletto respiro tutti i giorni) ma parlerò anche di web in generale, di gadget tecnologici, di tecnologie/piattaforme/tool/software non-MS, e forse ci sarà anche qualche post personale. Quello che intendo fare è tenere un diario delle cose interessanti che scopro, sperimento, leggo, compro, vivo. Spero che la varietà di argomenti che potrebbe saltare fuori possa risultare interessante a qualcuno (sebbene qualche blog-guru direbbe che bisogna scegliersi un target ben preciso e fare un blog super specifico...è vero se si fa il blog principalmente per vendersi o vendere qualcosa, ma in questo caso lo scopo non è quello), e che mi diverta anche...
Wink

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