Mopapp, il servizio per sviluppatori mobile, è in beta pubblica!

martedì, 28 settembre 2010 16.58 by Marco Bellinaso

Dopo molti mesi di lavoro più o meno segreto (con l'amico e collega Alberto Falossi e con i colleghi di GetConnected e AnguriaLab), e un paio di mesi di beta privata (annunciata su iSpazio per l'Italia e da TechCrunch Europe per il resto del mondo), finalmente possiamo annunciare pubblicamente che Mopapp.com è disponibile in beta per tutti!

Cos'è e cosa fa Mopapp?  E' un servizio web-based orientato agli sviluppatori per piattaforme mobile che permette di tracciare, analizzare e rappresentare i download, le vendite, i ricavi e i profitti delle proprie applicazioni. A differenza dei competitor (specializzati per iTunes App Store), Mopapp si integra automaticamente con i maggiori store, quali iTunes App Store, Google Android Market, RIM App World, MobiHand e BlackBerry. Può quindi essere utilizzato da chi pubblica applicazioni per iPhone/iPad, Android, BlackBerry, Symbian e Windows Mobile. Inoltre, tramite l’utilizzo di una API o di un file CSV custom, è possibile importare e far analizzare dati proveniente da qualsiasi altro store o database (utile ad esempio per chi vende applicazioni tramite il proprio sito e uno script PayPal).

Si ma...perchè è utile? Beh sostanzialmente perchè i vari store o hanno dei report assolutamente limitati, criptici e con poche informazioni...o proprio non ne hanno! Tipicamente lo sviluppatore deve scaricarsi i CSV con i dettagli delle vendite/download per le diverse settimane o mesi, copiarli tutti in un unico Excel, ordinarli/filtrarli in modo opportuno, e poi configurare una serie di grafici per estrarre le info che desidera (es: quale app sto vendendo di più? in quale country? per che modello di telefono? le vendite sono aumentate o diminuite nella versione 2.0 rispetto alla 1.0? E nell'ultimo mese?...)

Se sembra complesso (o perlomeno una gran rottura, dato che è da fare perlomeno ogni qualche settimana, se non ogni qualche giorno, se si vuole avere sempre il polso di come stanno andando le cose) sappiate che lo è molto di più :)
Infatti le vendite saranno espresse con valute diverse a seconda della country del compratore, ogni store ha il suo formato proprietario (quindi bisogna farsi uno script di conversione, se si vogliono sommare i dati provenienti da più store) e le sue policy e regole per calcolare il guadagno netto (ovvero quello che paga l'utente meno la commissione dello store stesso). Quindi...lasciatelo fare a Mopapp, che essendo un servizio dedicato cerca di fornire tutte le elaborazione e rappresentazioni di cui potete aver bisogno (anche quelle che magari non vi erano ancora venute in mente magari). Vi costerà molto meno tempo (qualche minuto per censire le applicazioni da tracciare...e poi farà tutto lui...dovrete solo guardarvi i report) e fatica, permettendovi di concentrarvi sullo sviluppo della vostra applicazione, piuttosto che su script, database e grafici per l'analisi delle sue vendite e del feedback che gli utenti ne danno!

Altre funzionalità includono:

  • grafici per applicazione, store, piattaforma, modello di device, country, valuta
  • possibilità di ricevere i report via mail, settimanalmente o mensilmente
  • calcolo automatico del profitto a partire dal fatturato (ovvero vengono scorporate le commissioni dello store, a seconda delle percentuali e delle regole specifiche di ognuno)
  • conversione tra valute (tramite tassi di conversioni storici, relativi a ciascuna data di acquisto) e unificazione per il calcolo dei totali
  • client iPhone e Android nativi
  • browsing dei report compatibili con iPad e gran parte dei moderni device mobili, grazie al rendering javascript/html5 dei grafici piuttosto che tramite tecnologia Flash
  • supporto API per integrazione con altri store
  • importazione delle recensioni e commenti pubblicati dagli utilizzatori nei vari store

Nient'altro? Stiamo lavorando su parecchie altre idee ed evoluzioni, quindi...stay tuned! (tramite Twitter e blog)

Vi lascio con un po' di piccoli screenshot, e vi invito ad andare sul sito per vederne altri, provare la demo interattiva, e registrarvi gratuitamente per provarlo concretamente!

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Le migliori risorse per sviluppatori iPhone / iPad

lunedì, 6 settembre 2010 18.46 by Marco Bellinaso

Ormai un annetto fa (wow!) ho pubblicato un post dal titolo "Librerie e framework open-source per sviluppatori iPhone" dove parlavo di alcune delle librerie iPhone usate in alcuni progetti recenti. Nel tempo, come qualsiasi altro sviluppatore, mi sono salvato tra i bookmark una quantità di altro materiale interessante: articoli, video, esempi di codice, librerie, framework, servizi web e quant'altro. Oggi ho pubblicato il malloppone a quest'url: http://www.mopapp.com/directory/best-resources-iphone-developers

 A parte l'utilizzo dell'inglese, il concetto è lo stesso: ho descritto brevemente ciascuna risorsa censita, e ho censito solo quelle risorse che ritenevo effettivamente utili e di buona qualità. Nonostante non fosse mia intenzione creare un elenco kilometrico, la pagina conta già più di 60 risorse, e sicuramente si allungherà via via nel tempo. A proposito, chiunque volesse contribuire mi può contattare privatamente o scrivere qui nei commenti ;)

A presto una lista analoga per dev Android...

E a presto anche una descrizione di Mopapp.com, il sito-servizio (ad oggi in beta privata, ma presto in beta pubblica!) per sviluppatori mobile che ospita la pagina...

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Consumare servizi REST JSON da iPhone

giovedì, 15 aprile 2010 16.20 by Marco Bellinaso

Oggi sono stato al Dip. di Ingegneria a Bologna, dove si teneva un workshop sulla programmazione iPhone. Il mio intervento verteva sulle tecniche per l'interrogazione asincrona e il consumo di servizi REST JSON, e a tale scopo avevo preparato un piccolo clientino per Twitter (il pratica il nuovo Hello World della programmazione :)

Di seguito le slide e il sorgente:

HelloTwitter.zip (66,14 kb)

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Cosa NON fare ad un colloquio di lavoro

mercoledì, 6 gennaio 2010 13.14 by Marco Bellinaso

Come ho già avuto modo di dire, in GetConnected e AnguriaLab stiamo cercando nuovi sviluppatori. Negli ultimi mesi ho partecipato come "scrutinatore" a parecchi colloqui, un'esperienza che non avevo mai avuto modo di fare prima e che può essere piuttosto interessante. Abbiamo conosciuto diverse persone molto interessanti e motivate, ma purtroppo sono state molto di più le esperienze negative, dove già dopo poche domande era chiaro che il candidato non era adatto a far parte del team. In questo post vorrei provare a raccogliere parte delle situazioni che mi si sono presentate (anche in modo ricorrente) e che secondo me qualsiasi candidato dovrebbe invece assolutamente evitare. Il tono è un po' critico, lo ammetto, ma essendo questo post una sorta di sfogo...

1) Alla domanda "hai già visto cosa facciamo?" rispondi di NO? Ma come, abbiamo 2 siti web, un tot di articoli e recensioni che parlano dei nostri prodotti e attività...e non hai speso nemmeno 5 minuti per informarti? Si presume che dopo tutto non ti interessi troppo lavorare con noi, o che comunque ti faccia lo stesso che lavorare per qualche altra azienda.

2) Ti presenti come candidato per una posizione di Web Developer, già con esperienza, e alla domanda "Sai che cos'è AJAX" rispondi di NO? Cioè, non si fa che parlare di AJAX da anni, su qualsiasi sito/rivista/blog/libro di programmazione web ma anche su siti di informatica e tecnologia in generale...e tu non sai neanche per cosa sta l'acronimo e descrivere vagamente cosa fa e a cosa serve? Non dico conoscere il metodo particolare di jQuery o Prototype, ma in generale come funziona e perchè esiste. Almeno prima di iniziare i colloqui studia per qualche giorno per sapere almeno di cosa si parla nel lavoro che vuoi fare.

3) Ti presenti come DBA e progettista di DB Sql Server, e non sai cosa sono gli indici clustered? Lo dovrebbe sapere anche un buono sviluppatore...figuriamoci un DBA!

4) Alla domanda "ma tu cosa vorresti fare qui?" rispondi "mah, non so, il programmatore o il sistemista". Il programmatore o il sistemista??? Ti pare la stessa cosa? Perchè non il riparatore di PC allora? O il pizzaiolo. Bisogna avere le idee chiare su quello che si vuol fare, e farlo con passione. Se ti fa lo stesso fare un lavoro o un altro diverso vuol dire che sostanzialmente non te ne frega nulla e ti basta fare le tue 8 ore di qualcosa e portare a casa lo stipendio.

5) Sei appena uscito dall'università e vuoi cominciare subito come PM? Lo so, ci sono molte aziende (di solito multinazionali) che assumono un tot di profili del genere e a loro può andare benissimo. Se però ti presenti ad un'azienda che cerca sviluppatori, e che non è abbastanza grande da aver bisogno di PM a iosa, forse hai sbagliato qualcosa...Tra l'altro è mia opinione personale che per fare il PM tecnico bisogni farsi almeno un po' di anni di esperienza come developer, altrimenti è difficile che gli sviluppatori che si gestiscono abbiano grandissima considerazione del PM (leggi: riescono a prenderlo in giro e fare quello che vogliono). Fa così schifo programmare, dato che hai studiato Informatica? O pensi di aver già imparato tutto quello che serve sapere in 2 o 3 esami di programmazione?

6) Ti viene fatta una domanda, dai la tua risposta, e ti viene detto che non è corretta e che la risposta migliore è un'altra? Se sei sicuro della tua risposta motivala, cerca di convincere l'interlocutore che sai di cosa parli. Ma fallo con tranquillità, e soprattutto ascolta anche le motivazioni di chi ti sta di fronte. Ti sentirti attaccato e non arrampicarti sugli specchi per difendere la tua posizione a tutti i costi, anche quando magari in realtà ti sei un po' reso conto che forse non ci avevi pensato a quella cosa...Se ti comporti così ad un colloquio, come ti comporteresti all'interno di un team quando si discute assieme di scelte tecniche più o meno importanti da prendere per un progetto?

7) Ti presenti dicendo che hai una grande passione per la programmazione e le cose innovative. Perfetto! Allora perchè non leggi un singolo blog o rivista tecnica, non conosci neanche i nomi dei siti più famosi, e non hai mai lavorato su un tuo progetto personale (open-source o meno) oltre a quelli commissionati al lavoro o durante gli studi? "Passione" non è solo una parola "standard" da scrivere nei CV, va dimostrata con i fatti. Se non ce l'hai, almeno non nominarla.

8) Se ti viene chiesto se hai qualche domanda sull'azienda e quale sarebbe il tuo ruolo, cosa rispondi? Che non hai domande? Cioè, non ti interessa sapere se abbiamo già in programma qualche progetto per te, o che strada seguirà l'azienda nei prossimi tempi? Consulenza? Prodotti? Che prodotti? Organizziamo dei corsi di aggiornamento? Niente di tutto questo? Ah si, vuoi sapere se ci sono i buoni pasto. Mi sembra del tutto lecito...ma se la tua unica preoccupazione è quella, probabilmente ti conviene imbucarti in qualche grande azienda dove a nessuno importa chi fa cosa e dove si va. (e dato che in Italia non ci sono tantissime aziende corporate, forse dovresti fare qualche riflessione)

Sono sicuro di aver tralasciato varie situazioni simili, ma avete capito il senso. Ripeto, abbiamo conosciuto alcune persone davvero in gamba dotate di entusiasmo, capacità tecnica e con cui umanamente si parla proprio bene assieme. D'altra parte queste sono solo una piccola frazione del totale, e dispiace vedere che l'informatica non sia più una sorta di "vocazione", qualcosa che si vuol fare (e si fa, fosse anche solo per conto proprio) perchè piace (come era una volta...ah, i tempi che passano...:) ma un lavoro come un altro, che si è scelto di fare perchè pareva meno peggio o meno inflazionato delle alternative. Le stesse persone che hanno seguito questo ragionamento sono di solito quelle che si lamentano che non si trova lavoro, o che sono pagate poco e che fanno lavori poco gratificanti. Ma cosa hanno fatto per cambiare questa situazione? Di aziende che cercano sviluppatori ce ne sono, e molte, ma cercano appunto sviluppatori e non generici impiegati. La differenza c'è e si vede...

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GetConnected cerca nuovi sviluppatori!

venerdì, 11 dicembre 2009 14.09 by Marco Bellinaso

La società per la quale lavoro, GetConnected Srl (assieme alla spin-off AnguriaLab LLC) cerca nuovi sviluppatori da inserire nel proprio organico, nella sede di Bologna (pressi del centro). Le figure che cerchiamo sono dei buoni programmatori / analisti, con una discreta esperienza lavorativa, ma anche dotati di molta passione e voglia di imparare e migliorarsi costantemente. Programmatori che ancora lavorano con VB6 e che almeno per conto proprio non si sono aggiornati, che non sanno cosa sia AJAX / jQuery / REST / MVC, che non leggono nessun blog tecnico e che sostanzialmente vogliano fare un lavoro "comodo" senza faticare troppo per restare aggiornati...astenersi prego! :)

Le tecnologie da conoscere? In GetConnected si lavora molto con .NET, Java, Adobe Flex e Flash, iPhone / BlackBerry / Android SDK...and more. Sviluppiamo app web-based (molto AJAX), portali (Alfresco, di cui siamo partner, o cose custom), servizi e app per telefoni (al momento iPhone, Android, BlackBerry e WinMobile...ma vorremmo andare anche su Nokia/Symbian con Flash Lite o Java). I candidati ideali devono avere una buona conoscenza di almeno una delle tecnologie citate, meglio se un paio. E ovviamente una conoscenza di base su tutto quello che ci sta attorno (DB SQL Server / MySql, web server, HTML, CSS, i pattern più diffusi, la capacità di analizzare problemi e fare delle stime...)

Se state cercando lavoro o quello attuale vi annoia e non vi stimola, e quanto detto sopra non vi spaventa (anzi!) allora potete contattarci per venire a conoscerci! 

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Librerie e framework open-source per sviluppatori iPhone

giovedì, 3 settembre 2009 15.57 by Marco Bellinaso

Da qualche mese a questa parte il mio lavoro è all'80% su progetti di sviluppo per iPhone (in un prossimo post dirò perchè questo mi dia molta soddisfazione :). Si tratta sia per progetti interni da pubblicare sotto il brand di AnguriaLab che per soluzioni custom per clienti (vecchi e nuovi) di GetConnected che si sono resi conto delle ottime potenzialità di questa piattaforma (sia tecnologiche che di penetrazione del mercato) e ne vogliono aproffittare sia per aumentare la propria visibilità che effettivamente per incrementare il proprio fatturato raggiungendo nuovi potenziali clienti e offrendo qualcosa di più rispetto ai propri competitor.

L'SDK dell'iPhone è veramente vasto e molto completo, e spesso rende molto semplici operazioni come dialogare con il GPS o la fotocamera on-board, scaricare dati da web, manipolare i contatti o gli appuntamenti presenti nel telefono, gestire animazioni ed effetti di transizione tra schermate ecc. ecc. Cose che su altre piattaforme possono a volte essere piuttosto complesse e problematiche (per i limiti intrinseci dell'hardwar, per i limiti dell'SDK, o per la non-uniformità dei vari modelli su cui gira un certo sistema operativo)

Nonostante queste belle parole, anche l'SDK dell'iPhone ha i suoi punti deboli. Se è vero che gestire alcune cose complesse è molto semplice, è quasi paradossale che gestire come in teoria "semplici" come riempire schermate di elenco con immagini o con testo su più righe, costruire menu di navigazione a più livelli, gestire una cache locale su disco per i dati scaricati da web, lavorare con JSON, XML, regular expression...siano cose non dico complesse, ma quantomeno macchinose e dispendiose da programmare. Perlomeno se si usano solo gli strumenti di default offerti da Apple.

Ecco allora un elenco di librerie di codice (tutte open-source e sotto licenza BSD o simili) che sto usando al momento e che permettono di ridurre molto i tempi di sviluppo per alcune funzionalità, rendendo il proprio codice anche più conciso, leggibile e manutenibile:

1) Three20: sviluppata da Joe Hewitt, autore dell'ottima applicazione Facebook Connect per iPhone, questo framework nasce appunto dal codice che Joe ha scritto per Facebook. La libreria è veramente ricca di classi; in pratica molti dei componenti di UI di base sono stati riscritti o estesi con nuove funzionalità. Ad esempio invece che usare UIButton, UILabel o UITableViewController si potranno usare le classi TTButton, TTLabel o TTTableViewController; queste versioni offrono nuove proprietà per renderizzare i componenti con stili grafici aggiuntivi, o magari per implementare una data source (nel caso di view che renderizzano elenchi, ad esempio) in poche righe e in modo centralizzato invece che dover ogni volta implementare delegate e protocolli che richiedono di scrivere un tot di metodi ogni volta. Altri componenti molto interessanti sono TTPhotoViewController e TTThumbsViewController che gestiscono schermate per visualizzare librerie di foto a tuto schermo o in versione miniatura, oppure TTURLCache per gestire una cache locale di immagini e altri contenuti scaricati via web. E altro ancora...date un'occhiata alla pagina linkata per saperne di più. Oltre a fornire una grande quantità di codice pronto all'uso questa libreria è anche un ottimo esempio di "codice ben scritto", da usare come modello per imparare i pattern e le best-practice più comuni della programmazione con Cocoa e Objective-C. 

2) OpenFlow: vi piace l'interfaccia tridimensionale CoverFlow che Apple ha usato dentro la sua app iPod quando l'iPhone è in orizzontale? Vi piacerebbe utilizzarla all'interno dei vostri programmi? In questo post Erica Sadun spiegava appunto come usare la classe UICoverFlowLayer per tale scopo; peccato la si possa usare solo in applicazioni che non saranno pubblicate sull'App Store ufficiale, perchè si tratta di una API privata e quindi Apple non gradisce che la si usi! OpenFlow invece è una totale reimplementazione custom, realizzata da Alex Fajkowski mediante CoreGraphics e QuarzCore per gli effetti di prospettiva e riflesso. L'effetto finale è pressochè perfetto! E' possibile caricare le immagini tutte in un colpo solo o in maniera asincrona via via che queste devono essere visualizzate (strada da seguire nel caso le immagini siano da scaricarsi da online magari) ed è possibile cambiare le dimensioni degli elementi visualizzati. Anche qui ci sono cose interessanti da imparare studiandosi i sorgenti ;)

3) JSON-Framework: ormai quando si interroga un servizio online è molto probabile che questo restituisca dati in JSON piuttosto che XML, data la sua maggiore compattezza e quindi maggiore velocità di download e minore consumo di banda. Questa libreria offre dei metodi "stand-alone" + una estensione alla classe NSString, per cui semplicemente chiamando la nuova proprietà JSONValue di una stringa contenente dei dati in formato JSON questi vengano "parserizzati" e inseriti in un array o dizionario, eventualmente gerarchico. Più semplice di così...

4) RegexKitLite: le regular expression sono una delle più belle invenzioni per i programmatori...e quelli che ancora non le conoscono non sanno quanto tempo stanno sprecando e cosa si stanno perdendo :) Cercare, estrarre, sostituire sottostringhe all'interno di un'altra stringa con le regex diventa un compito veloce e "pulito". Senza? Preparatevi a scrivere blocchi e blocchi di codice nidificato e indici di inizio-fine stringa che non potranno far altro che confondervi le idee :) Su Mac OSX esiste ICU, una libreria C/C++ statica che tra le altre cose implementa anche le regex. RegexKitLite invece è una libreria che wrappa queste funzioni C all'interno di classi Objective-C di semplice utilizzo. Come per JSON-Framework, anche in questo caso la classe NSString base viene estesa con nuovi metodi per cercare e sostituire sottostringhe complesse.

5) KissXML: certo, ormai molti servizi restituiscono JSON, ma XML ovviamente è tuttora usatissimo...e bisogna lavorarci. In Cocoa "full" (quello usato per app che girano su OSX) c'è NSXML, ovvero un set di classi (NSXMLDocument, NSXMLElement, NSXMLNode ecc.) in grado di effettuare il parsing di testo XML in un singolo passo e di rappresentarlo poi con una struttura gerarchica  in memoria, per una semplice navigazione ed estrazione dei dati. Probabilmente per motivi di performance e di consumo di memoria queste classi non sono state rese disponibili nel framework Cocoa Touch dell'iPhone e ci si dovrebbe invece accontentare della classe NSXMLParser: è un parser SAX, che quindi analizza l'XML in modalità asincrona e solleva vari eventi via via che legge e trova nodi ed elementi. E' inoltre a sola lettura, quindi non va bene per creare o modificare documenti XML. Soluzione più comoda? KissXML, che basandosi sulla libreria C libxml2 implementa un qualcosa in stile NSXMLDocument. Se vi trovate a dover lavorare con XML non enormi e magari già presenti in locale, è decisamente un'ottima alternativa in quanto a comodità.

===

Queste sono solo le librerie che sto usando nel progetto su cui sto lavorando al momento. Sul web c'è molto altro e ogni giorno trovo qualcosa di interessante e utile; nuovi progetti nascono e crescono. Molto è open-source e con una community di supporto che ci gira attorno. Sta succedendo un po' quello che è successo anche con .NET e con altri framework di enorme diffusione e successo...e di questo i programmatori iPhone di qualsiasi livello devono senz'altro rallegrarsi! ;)

 

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Postino approda anche su Facebook

martedì, 23 giugno 2009 14.41 by Marco Bellinaso

Dal momento che Postino per iPhone sta piacendo molto...non ci siamo accontentati! Esce oggi una versione web-based totalmente integrata in Facebook. Non occorre registrarsi e creare un nuovo account. Se siete utenti di Facebook (e chi non lo è ormai?!) vi basta andare a questa pagina e potrete iniziare a creare le vostre cartoline, con le vostre foto e i vostri messaggi. Le cartoline verranno stampate e recapitate ai vostri amici o famigliari in tutto il mondo. Se avete già Postino per iPhone, e avete già acquistato dei francobolli, potrete associare l'iPhone al vostro account Facebook, così che i francobolli in vostro possesso possano essere usati da entrambe le parti. Viceversa, acquistando dei francobolli da FB questi potranno poi essere usati anche dall'iPhone.

Fatta questa presentazione, ci rimettiamo subito al lavoro con la creazione di ulteriori client per il Postino service!

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99 (o più) idee per il tuo prossimo logo o web design

sabato, 13 giugno 2009 12.56 by Marco Bellinaso

Ideare, scegliere e realizzare il logo per un'applicazione o un sito web è un'attività critica e importante. Una scelta sbagliata può dare un'idea negativa all'utente ancora prima che questo abbia effettivamente valutato l'opera. Anche se il logo non è "brutto" ma è piacevole e realizzato in maniera professionale, non necessariamente rifletterà in maniera opportuna "l'anima" dell'applicazione/sito. Magari è troppo serio e cupo per il target giovane al quale ci si rivolge...o viceversa.

Ecco perchè è importante affidarsi a dei professionisti ai quali spiegare dettagliatamente cosa fa il prodotto, a chi si rivolge, che idea deve suggerire il logo, ecc. Purtroppo anche il grafico più bravo non ha delle idee limitate e avrà comunque un proprio gusto personale che tenderà ad inserire in qualche modo nelle proprie proposte. Se il grafico è un freelance poi, diventa troppo dispendioso fargli fare decine di bozzetti diversi, o addirittura commissionare i bozzetti a grafici diversi per poi scegliere il preferito da finalizzare.

O almeno era così per chi non conosce 99designs! Tramite questo servizio (fondato dal co-fondatore del famosissimo SitePoint...ovvero il corrispettivo di HTML.it a livello mondiale) è possibile richiedere una qualsiasi realizzazione grafica (non solo loghi ma anche siti web, design per cancelleria, magliette, banner, cartelloni pubblicitari ecc.) creando un vero e proprio contest. In pratica si descrivono le proprie necessità e le proprie preferenze sullo stile, si offre un premio in dollari (vedere qui per i premi minimi per le varie categorie), si paga e si attendono le prime proposte! Il contest dura una settimana di default, ma può essere ulteriormente esteso. Sebbene sia sempre prepagato, può essere garantito o meno. "Garantito" significa che bisogna per forza scegliere un vincitore: questo tipicamente attira più partecipanti perchè questi sanno che almeno uno dovrà necessariamente vincere; d'altra parte espone anche alla possibilità che non ci piaccia nessun design ma si debba comunque scegliere e pagare qualcuno. I contest non garantiti invece forse attirano un po' meno gente (ma dipende anche dalla somma offerta!) ma consentono di venire rimborsati se non si vuole scegliere nessuno dei design proposti.

Con GetConnected abbiamo usato con soddisfazione 99designs per il logo di AnguriaLab, spin-off che sviluppa applicazioni per iPhone e altre piattaforme mobile.Volevamo un logo che fosse bello da vedere, ma che suggerisse anche simpatia, freschezza e divertimento. Il risultato direi che c'è!

La cosa che ci è piaciuta di più di 99designs è stata proprio la possibilità di poter scegliere tra decine e decine di idee anche molto diverse; è stata un'opportunità che non avremmo mai potuto avere seguendo la strada tradizionale. I design proposti possono essere commentati e si può chiedere all'autore di apportare varie modifiche, un po' per volta, fino ad arrivare alla versione che si ritiene ottimale. Per il logo di AnguriaLab abbiamo trovato dei grafici veramente disponibilissimi alle modifiche...pure troppo, visto che alla fine ci è dispiaciuto premiarne solo uno!

Consiglio: aspettate fino alla chiusura per la scelta finale. Il logo che abbiamo scelto per il nostro contest è stato inviato a un'ora dal termine (la durata totale è stata di 7 giorni), quando ormai eravamo assolutamente convinti di un'altra idea inviata già il secondo giorno!

Finito il contest molti grafici ritirano le proprie proposte, probabilmente per il timore che il gestore del contest rubi le loro idee senza averli premiati. Ecco perchè incollo di seguito uno screenshot con varie proposte di un contest ancora in corso, anzichè il nostro :)

 

P.S: leggi la segnalazione originale di Alberto Falossi.

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Spedire vere cartoline dal proprio iPhone? Con Postino si può!

martedì, 2 giugno 2009 12.38 by Marco Bellinaso

Durante la notte di domenica scorsa Apple ha finalmente approvato e pubblicato su iTunes Postino, la nostra nuova applicazione per iPhone.

Questa volta si tratta di una applicazione a livello globale, a differenza di Locomotimes (la nostra precedente applicazione, che ha avuto circa 25.000 download in Italia). Come il nome suggerisce, si tratta di un'applicazione che ha a che fare con la posta, più precisamente le cartoline. Ma non si tratta della solita app per spedire e-card (anche se fa *anche* quello). Postino permette di spedire delle vere cartoline fisiche, stampate su carta di alta qualità, e che possono essere recapitate in tutto il mondo. Ovviamente è possibile scegliere una foto dalla photo gallery o scattarne una nuova, si scrive il messaggio e si sceglie l'indirizzo di destinazione (e-mail in caso di e-card o indirizzo fisico altrimenti). Ci sono varie "chicche" tra cui la selezione di una cornice (tra 20 built-in) per abbellire la propria foto, e il disegno "a mano" di una firma o disegnetto (si usa il dito sul touchscreen, similmente alle tante app di disegno). Nelle cartoline elettroniche è poi possibile includere automaticamente un link a Google Maps che mostrerà il luogo da dove è stata scattata la foto! E' disponibile una cronologia degli invii che mostra anche lo status di spedizione, e vari altri piccoli dettagli.

L'applicazione al momento è gratuita, ma lo sarà davvero per pochissimi giorni (a differenza di Locomotimes, che è rimasta gratuita, e per cui invece abbiamo rilasciato LocomotimesPRO a pagamento, con ritardi e binari di arrivo aggiornati in tempo reale ;)

Ovviamente i francobolli "virtuali" per spedire le cartoline fisiche hanno comunque un costo: si parte da 1.99$ (circa 1.4€) per il singolo francobollo (con spedizione ovunque nel mondo) ma si scende in base al numero di francobolli acquistati (si arriva al 20% di sconto).

Potete leggere ulteriori dettagli, oltre a vedere molti screenshot, sul nuovissimo sito http://www.angurialab.com

Una domanda che spesso ci fanno (e che fa parte di un'intervista che sarà pubblicata a breve) è la seguente: Postino va oltre al virtuale offrendo la possibilità di spedire cartoline fisiche. Da cosa vi è venuta l'idea?

Risposta
: la vera rivoluzione sta nel rendere più semplice ed accessibili le attività di tutti i giorni. Mandare una cartolina è una di queste: spesso non troviamo quella che vorremmo, non sappiamo che francobolli acquistare (spesso all'estero...). Adesso si può mandare una cartolina personalizzata con la foto che vogliamo con semplicità e risparmiando anche! 

L'intervista completa è presente su MelaMorsicata.it

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