Programmatore web/ajax? Vinci un premio in denaro...e un lavoro!

venerdì, 17 aprile 2009 18.42 by Marco Bellinaso

GetConnected è l'azienda bolognese con la quale sto lavorando da oltre un anno, in maniera sempre più stretta. Assieme a loro ho pubblicato Locomotimes (tra che l'altro già da qualche giorno ha superato i 20.000 download!) e stiamo lavorando assieme anche su nuovi prodotti. Il lavoro non manca e anzi sembra che le persone non siano mai abbastanza per tutti i progetti che escono, sia come commesse da clienti...che come prodotti commerciali. GetConnected sta quindi cercando nuovi programmatori da assumere...possibilmente giovani entusiasti, con una vera passione per l'informatica, che abbiano già una discreta esperienza ma che abbiano anche voglia di imparare ancora, lavorando su idee e tecnologie interessanti e moderne.

Come? Avete già sentito queste cose milioni di volte, per poi trovarvi di fronte al solito manager tecnicamente incompetente al momento del colloquio, che non valuta con il dovuto interesse (e rispetto) tutti i progetti, i software e i siti fighissimi che avete creato, magari da soli, con amici, nel tempo libero, per passione oltre che per professione?

Per dimostrare con i fatti che sono diversi, i ragazzi di GetConnected hanno dato il via ad una specie di concorso: inviate le vostre realizzazioni migliori in ambito web (basta anche solo il link al sito online, se non potete/volete spedire il sorgente) e avrete la possibilità di vincere il premio in denaro di 300€. Non male, per una cosa che avete già realizzato e che qualcuno vi chiede di mostrargli, no?

I progetti dovrebbero essere siti/servizi web e se volete vincere è meglio che siano in qualche modo innovativi, come idea e/o come tecnologie usate. Qualche paginetta fatta in Classic ASP per gestire un guestbook o delle news? mmm...no grazie! Un servizio sviluppato con ASP.NET / PHP / RoR con AJAX a gogò, mappe, mash-up e utilizzo di toolkit e framework vari? Fatevi sentire subito!

Il premio in denaro sarà solo per uno, ma tutti i partecipanti saranno presi in considerazione per una assunzione e/o collaborazione. Solo se lo si desidera ovviamente. Si può anche partecipare, vincere il premio e scappare...ma poi non dite che gli informatici in gamba non riescono a trovare (o cambiare facilmente) lavoro eh?! Wink

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Il mio consiglio per un web hosting affidabile negli USA

mercoledì, 27 febbraio 2008 11.24 by Marco Bellinaso

Avete sviluppato il miglior sito web della vostra vita, ne siete super orgogliosi e ora tutto quello che conta è mostrarlo a chiunque e veder salire il contatore delle visite? Beh, allora sarà meglio non sbagliare la scelta del servizio di web hosting che renderà accessibile il vostro capolavoro sul web; non importa quanto innovativo, accattivante e utile sia il frutto del vostro lavoro, se il web hoster si rivelerà inaffidabile, poco sicuro e lento a fornirvi supporto potete scordarvi di avere successo.

Nel corso degli ultimi 8-10 anni ne ho sperimentati diversi di fornitori, sia italiani che esteri. Molti altri li ho sentiti descrivere da amici e colleghi. Il questo post vorrei consigliare la soluzione che personalmente reputo essere la migliore per chi ha bisogno di affidabilità, serietà, un ottimo supporto tecnico, competenza...a un prezzo accettabile anche nel caso non si abbia del gran budget da investire. Sto parlando di MaximumASP, società americana molto famosa (meritatamente) nel settore. Offrono soluzioni per tutti i gusti, dagli shared hosting, ai server dedicati, alle soluzioni custom per i più esigenti (se dovete mettere su una web farm, installare firewall particolari ecc.). Non avendo bisogno di un "vero" server dedicato, ma non potendo neppure accontentarmi di uno shared hosting, io ho optato per un Virtual Dedicated Server. Al costo di circa 67€ mensili ho un Win2003 Server a 64bit, 500GB di traffico, 1,5GB di RAM (erano 768MB, ma me l'hanno proprio pochi giorni fa raddoppiata a costo zero!), 10GB di spazio su disco, 2 IP statici, backup giornaliero e una serie di licenze per componenti di terze parti. Volendo spendere meno si può anche optare per il piano da 47€, che pure resta di tutto rispetto (5GB di spazio, 768MB di RAM, 200GB di traffico, 2 IP). Niente male davvero, soprattutto considerando che un piano di pari caratteristiche spesso costa ben di più (negli USA, per non parlare in Italia dove costa anche mooolto di più) offrendo un supporto decisamente non all'altezza.

Ho sperimentato varie volte il supporto tecnico di MaximumASP, che tipicamente risponde entro un'ora (ma anche 10-15 minuti a volte) anche di sabato o domenica sera. Finora poi non ho mai avuto downtime...o perlomeno non ne ho mai avuti di abbastanza lunghi da accorgermene! Prima di dire che si trovano soluzioni con spazio infinito e una serie di gingilli inclusi a meno di questi soldi, chiedetevi se davvero è incluso un supporto tecnico che vi permette di dormire tranquilli di notte. Se il servizio o il supporto non è affidabile, quanto vi costeranno le ore o giorni di downtime per risolvere un problema, o spostarvi altrove?

NOTA: come dicevo, MaximumASP offre anche dei piani di shared hosting. Questi tipicamente costano sensibilmente meno dei piani di hosting dedicato (anche virtuale), ma in questo caso c'è l'eccezione: il costo è di ben 134€/mese! Non ho ben capito il perchè a dire il vero, dato che vi offre meno libertà, meno risorse dedicate e meno spazio...sarà probabilmente per i 500MB di spazio su SQL Server, che non avete nel piano dedicato. Nel piano dedicato potete però installarvi direttamente SQL Server Express (che va benissimo, a meno che non abbiate davvero un sito dall'alto traffico), quindi direi che la spesa più elevata non si giustifica (anche perchè la spazio su un SQL Server separato si può sempre comprare a parte...).

Un server dedicato (anche virtuale) vi permette di installarvi servizi e software aggiuntivi, fare un iisreset o riavviare la macchina quando ne avete bisogno, copiare componenti in GAC, usare componenti COM+, collegarvi in Remote Desktop, ospitare un numero illimitato di siti (avete 2 IP fissi, ma potete associare siti multipli allo stesso IP usando host header diversi!) e altro ancora. Tutta questa libertà non viene neppure data a discapito della facilità di gestione, dato che comunque non sarete voi a dovervi occupare degli aggiornamenti di Windows o di attività di amministrazione tipiche (a meno che non lo vogliate); a vostro carico ci sono solo quelle attività che esulano dalla normale gestione di un server di base, ovvero l'installazione e la configurazione di software di terze parti.

Se il problema della scelta è davvero la spesa e non avete alcun bisogno di libertà assoluta o molte risorse, beh allora è vero che servizi di shared hosting come quelli di WebHost4Life o ServerIntellect sono soluzioni valide ed economiche per piccoli siti. Considerate però che se dovete hostare anche solo 3-4 siti, altrettanti piani di shared hosting vi cominciano a costare come o di più di un virtual server dedicato dove potete hostare sicuramente più siti (quanti in effetti dipende solo da voi, che potete stimare di quante risorse ha bisogno ciascuno).

P.S: questo post è stato scritto davvero con l'unico desiderio di dare un buon consiglio a chi si trova ora nella difficile posizione di scegliere un hosting per se o i propri clienti; ne è prova il fatto che i link che ho pubblicato non contengono neppure il referrer ID che mi avrebbe permesso di ottenere un 10% di sconto nel caso di qualche acquisto proveniente da questo blog... 

P.P.S: devo aggiungere che se la spesa NON è un problema, se avete un pubblico solo italiano e se non siete molto ferrati con l'inglese, allora una soluzione italiana è probabilmente migliore (anche se più costosa) grazie ai tempi di latenza minori (se avete un sito con target globale è invece il contrario...) e per la maggiore facilità di comunicazione in caso di chiamate al supporto tecnico...

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High Performance Web Sites

giovedì, 24 gennaio 2008 21.34 by Marco Bellinaso

High Performance Web Sites è un libro scritto da Steve Souders con l'intento di insegnare a chi sviluppa il front-end di siti web come renderli veloci e scalabili. Il testo evidenziato sta ad indicare come il libro non tratti argomenti quali la progettazione e il tuning del DB, l'utilizzo o meno di transazioni, il caching dei dati ecc. ecc. -- ovvero tutte tecniche per lo sviluppatore server-side -- ma si concentri su ciò che riguarda HTML, CSS, JavaScript, AJAX...quello che si vede insomma. Dal momento che l'autore lavora in Yahoo! dal 2000 occupandosi proprio di questi aspetti, e a giudicare dalle recensioni presenti su Amazon, sembra proprio un ottimo libro, prezioso se il vostro sito continua ad incrementare (o sperate che incrementi in futuro) il traffico.

Detto questo, devo dire però che già leggendo il sommario si possono estrarre le "regole d'oro di base" trattate nel libro:

1) Make Fewer HTTP Requests
2) Use a Content Delivery Network
3) Add an Expires Header
4) Gzip Components
5) Put Stylesheets at the Top
6) Put Scripts at the Bottom
7) Avoid CSS Expressions
8) Make JavaScript and CSS External
9) Reduce DNS Lookups
10) Minify JavaScript
11) Avoid Redirects
12) Remove Duplicates Scripts
13) Configure ETags
14) Make Ajax Cacheable

Se non volete spendere neanche i miseri 20$ del libro, usando Google potete trovare tutte le info che vi servono per approfondire ciascuno di questi punti.

 

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Risorse per lo sviluppo di effetti dinamici con JavaScript e AJAX

mercoledì, 23 gennaio 2008 20.45 by Marco Bellinaso

Gli ultimi due siti web che ho sviluppato, Pet-files e CentoMETRI, fanno uso pesante di varie effetti dinamici ottenuti tramite JavaScript e AJAX. Non essendo io un mostro di JS ho cercato qualcosa di pronto per le mie varie necessità, quali la creazione di popup cross-browser, menu, slideshow e altro ancora. Ho trovato veramente una montagna di ottimo materiale, tanto che il codice client-side che ho scritto personalmente è veramente ridotto. Riporto di seguito i link ai tool e alle librerie più interessanti:

  • CSS Dock Menu: per creare dei menu con l'effetto lente classico del Mac OSX. A qualcuno non piace, ma di sicuro fa effetto. (nota: l'ho usato per la barra della selezione lingua in Pet-files)
  • EuDock: simile alla libreria precedente, non l'ho provato direttamente, ma la demo online è molto promettente.
  • JQuery: fa un po' di tutto, ed è praticamente indispensabile in un sito che voglia essere (a torto o a ragione) considerato "moderno" e "web 2.0": accedere e manipolare nodi del DOM, gestire gli eventi della pagina, creare pannelli dagli angoli arrotondati o con un'ombreggiatura, creare menu a cascata o in stile barra-sinistra-di-outlook, creare popup, associare un watermark alle textbox, e molto altro ancora. Tra l'altro, questa libreria è ormai così popolare che ci sono dei blog completamente dedicati ad essa.
  • JQuery Cycle Plugin: come dice il nome, è una libreria che si basa su JQuery (da scaricare separatamente) per creare delle slideshow. L'utilizzo tipico è di far ciclare delle immagini (io ad esempio l'ho utilizzato per le slideshow delle foto del proprio animale, come vedete nella colonna di destra di questo blog) ma si possono far ciclare dei div contenenti testo (in modo da creare un news ticker). L'utilizzo è banale, ma l'effetto è assicurato, soprattutto perchè gli effetti di transizione disponibili sono veramente tantissimi.
  • Highslide: eccezionale libreria per creare dei popup cross-browser (tramite i div "svolazzanti"), per mostrare lo zoom di miniature di immagini, video, del testo di help a mo' di tooltip esteso, o intere pagine esterne incastrate all'interno di un IFRAME (incastrato a sua volta nel div). Il popup si apre e si richiude con una bella animazione, è possibile trascinarlo in giro e si può passare da un popup all'altro premendo i tasti direzionali della tastiera. E' di semplice utilizzo, non ho trovato bug, è fornitissima di esempi, e per siti no-profit è pure free. Io l'ho usata un po' dappertutto nei miei siti (per fare il login, per lasciare i commenti ai post/foto, per vedere le immagini ecc.).
  • MooTools: ottima libreria molto vasta, piena di componenti pronti all'uso per realizzare vari tipi di menu, pannelli espandibili/collassabili, effetti di transizione, pannelli ridimensionabili o con contenuto a scorrimento, pannelli con la gestione del drag & drop di oggetti (ad es. per implementare un carrello della spesa dove l'oggetto da comprare viene preso dal catalogo, e trascinato sull'icona del carrello...non so quanto usabile sia (poco), ma di sicuro fa colpo!), e altro ancora. Da provare...perlomeno le demo online.
  • (E2) Photo Gallery: per realizzare una galleria fotografica con una strip a scorrimento con tutte le miniature, e un pannello dove vedere una per volta le foto a dimensione intera.
  • Phatfusion: simile a (E2) Photo Gallery negli intenti, usa una diversa animazione per spostare la selezione sulle diverse miniature.
  • (UPDATE) Interface elements for jQuery: questo è conosciuto come il miglior plug-in per jQuery, e in effetti vedendo le demo sembra veramente un must. Implementa vari effetti di animazione e movimento, il controllo Accordion, il menu in stile Mac OS X, tooltip avanzati, drag & drop in varie salse, elenchi riordinabili, ed altro ancora. Da provare!

Parlando di AJAX non si possono non segnalare perlomeno un paio di siti che offrano varie icone da mostrare durante l'attesa del partial rendering della pagina. Ecco il primo (che è un po' il riferimento del caso, con dei wizard per scegliere l'aspetto delle icone con i propri colori e stili preferiti), ed ecco il secondo (molto più semplice, con una serie di icone subito visibili e pronte per essere scaricate).

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