Hackers & Painters -- Big ideas from the computer age

domenica, 25 maggio 2008 16.08 by Marco Bellinaso

Hackers & Painters è una collezione di saggi scritti dal famoso Paul Graham, prima co-fondatore di Viaweb (l'azienda che è poi stata acquisita da Yahoo diventando Yahoo! Store) e poi co-fondatore di Y Combinator (azienda che finanzia e aiuta a crescere startup tecnologiche e web-based nelle fasi iniziali di vita). Se non lo conoscete, vi consiglio caldamente di fare un salto sul suo sito, dove potrete trovare decine di ottimi saggi liberamente disponibili.

In questo libro scrive di argomenti tipo:
1) Perchè i nerd sono impopolari al liceo, e invece più tardi hanno successo nel lavoro
2) Hacker e pittori: gli hacker sono "gente che fa", come i pittori, gli architetti o gli scrittori
3) Pensare al di fuori del coro, proporre teorie originali anche se "eretiche"
4) Vincere rompendo le regole
5) Le potenzialità del software/servizi web-based contro i software desktop
6) Come fare fortuna! (risposta: crea la tua startup e lavoraci come un pazzo)
7) Come battere la concorrenza: essere sopra la media
8) I linguaggi di programmazione: perchè diventano popolari, come scegliere il proprio, a cosa dare importanza, il linguaggio "da sogno"
9) Design contro Ricerca: la ricerca deve essere nuova; il design deve essere buono
10) Come sconfiggere lo spam

Il messaggio di fondo che pervade un po' tutto il libro è: per avere successo devi darti da fare, lavorare 10 volte meglio dell'impiegato medio, non avere preconcetti e non aver paura a pensare in maniera diversa rispetto agli altri o a prendere decisioni inusuali, pensare a cosa vuole l'utente, creare prototipi delle proprie idee da far vedere ed evolvere, ecc. ecc. Magari non è niente di sconvolgente, ma di sicuro lo racconta molto bene, con osservazioni e storie provenienti dall'esperienza sul campo (come la scelta di Lisp per creare il suo software di commercio elettronico, che gli ha permesso di essere infinitamente più veloce dei concorrenti che usavano Perl e C su costosi ambienti Sun). Come "bonus" ci sono anche un sacco di curiosi paralleli e confronti con il mondo dell'arte (Paul ha studiato arte a Firenze, dopo il dottorato in Informatica ad Harvard!), filosofia, ed eventi storici.

Unica nota un po' negativa è che alcune argomentazioni a volte possono sembrare un po' troppo forti e arroganti, e un po' troppo pro-USA...cosa che potrebbe forse infastidire qualcuno...ma nel complesso la lettura è molto scorrevole, piacevole, informativa, e anche ispirante. Una lettura consigliata insomma!

P.S: una preview del libro è liberamente accessibile su Google Books.

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Acquistare libri in inglese: Amazon vs. Gorilla.it

martedì, 12 febbraio 2008 10.53 by Marco Bellinaso

L'aggiornamento delle proprie conoscenze è un requisito essenziale per mantenere e accrescere il proprio valore sul mercato, soprattutto se siete dei consulenti. Sul web ormai si trovano articoli e guide gratuite in volontà praticamente su qualsiasi argomento, ma credo che i libri mantengano il proprio "appeal"; vuoi perchè te li puoi portare dietro e leggerli dove vuoi (a letto, sul treno ecc.), vuoi perchè trattano un argomento con un livello di profondità e completezza che una serie di articoli spesso non raggiungono, vuoi perchè (grazie a degli editor e revisori appositamente pagati) la qualità e correttezza è più alta, o perchè semplicemente con un libro si ha un'unica opera organizzata in modo organico che ci risparmia il tempo e la briga di cercare online decine di articoli slegati tra loro (che spesso si sovrappongono più o meno parzialmente) che risulterebbero più difficili da seguire.

Per l'acquisto di libri tecnici in inglese (scelta che consiglio sempre e comunque, perchè la qualità delle traduzioni in italiano spesso non è all'altezza dell'originale) le opzioni principali sono Amazon o l'italiana Gorilla.it. Entrambe le aziende offrono forti sconti sui prezzi di copertina dei libri, fino anche al 40%. Ho voluto fare un confronto tra i prezzi di un eventuale ordine con 5 libri presenti in catalogo da ambo le parti (quelli che effettivamente ho ordinato io non sono ancora tutti disponibili su Gorilla):

Titolo Amazon Gorilla
Asp.net 2.0 Website Programming Problem 26,39 $  38,66 €
Programming Microsoft Visual Basic 2005  32,39 $  43,63 €
Programming Microsoft Asp.net 2.0 Applications: Adv Topics  32,99 $  36,36 €
Professional IIS 7 And Asp.net Integrated Programming  29,99 $  41,99 €
Hard Code  23,09 $  25,45 €
Sub totale:  144,85 $  186.09 €
Spedizione prioritaria (3gg):  59,84 $  4 - 14 € (*)
TOT:  204,69 $ 190 - 200 € 
TOT in €:  140 € 190 - 200 € 

Risulta esserci una differenza di circa il 25% nella spesa finale, a favore dell'acquisto presso Amazon. 50 - 60 € è un risparmio veramente notevole, considerato che comunque non ci si rimette nulla, anzi; ho selezionato la spedizione più veloce e costosa in Amazon, che permette di ricevere i libri entro 2-4 giorni lavorativi, un tempo veramente ridotto e paragonabile ad una spedizione meno costosa all'interno del territorio nazionale. C'è invece il vantaggio che è raro trovare libri non disponibili in Amazon, che debbano essere ordinati appositamente all'editore; nel caso di Gorilla invece vari libri hanno un'attesa di 7-15 giorni (oltre alla spedizione). A conti fatti quindi, a fronte di un notevole risparmio, i libri arrivano anche prima. Se poi non si avesse fretta e si scegliesse una spedizione meno veloce, il risparmio aumenterebbe ulteriormente (diciamo altri 20€).

Se quindi preferisco Amazon per i miei ordini di libri in lingua originale, devo però dire che Gorilla è decisamente la soluzione migliore per comprare libri tecnici in italiano; grazie ai loro sconti è infatti possibile risparmiare parecchio rispetto all'acquisto diretto in libreria.

(*) NOTA: non so esattamente quanto costino le spedizioni di Gorilla. Ho considerato 4-14€ più che altro per arrotondare il totale -- credo che comunque possano essere prezzi perlomeno ragionevoli nel caso di spedizione normale ed espressa, quindi il risultato dell'analisi dovrebbe essere in ogni caso inalterato. Segnalo però che per i residenti a Milano c'è la possibilità di ritirare i libri direttamente presso il magazzino di Gorilla, senza costi di spedizione.

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Founders at work

sabato, 9 febbraio 2008 11.17 by Marco Bellinaso

Lo sapevate che l'idea alla base della web-mail di HotMail è nata per la personale esigenza dei suoi due co-fondatori, che mentre erano al lavoro su un altro loro progetto (dall'interno di un'altra azienda dove svolgevano il loro "vero lavoro" di ingegneri) erano costretti a passarsi informazioni e materiale tramite floppy-disk perchè i firewall aziendali non permettevano loro di accedere ai loro account di posta esterni? Lo sapevate che Flickr è nata come side-project mentre i due co-fondatori (marito e moglie) stavano sviluppando un gioco online multiplayer (che poi hanno dovuto abbandonare per seguire solo la vera gallina dalla uova d'ora)? Lo sapevate che ad un certo punto della sua storia, prima di essere acquisito da Google, Blogger andava così male che il fondatore ha dovuto licenziare tutti i dipendenti (suoi amici) e lasciare anche l'ufficio, riuscendo fortunatamente ad ottenere gratuitamente una scrivania presso l'azienda di un tipo che seguiva il suo blog personale e voleva aiutarlo?

Questi sono solo alcuni dei moltissimi retroscena curiosi che si scoprono leggendo "Founders at Work", una collezione di 32 interviste svolte da Jessica Livingstone (una dei soci di Y Combinator, famosa società di finanziamenti per startup in fase embrionale) ad altrettanti fondatori di società che "hanno fatto il botto": PayPal, Del.icio.us, Excite, Flickr, Gmail, Blogger, Yahoo!, RIM, Apple, Adobe, Lycos, TiVo e altre. Alcune sono società basate su siti/servizi web 1.0, altre su siti/servizi web 2.0 (giusto per usare la classificazione ormai semi-ufficiale) e altre su hardware, ma comunque tutte hanno a che fare con la tecnologia. Guidati dalla intervistatrice, i fondatori raccontano come abbiano avuto l'idea originale, come questa si sia evoluta nel tempo, quali sono stati i momenti brutti e come hanno raggiunto il lieto fine. Spesso quando si legge qualcosa del tipo "X è stato acquisito da Y per Z milioni di dollari", magari riferito ad una società famosa da un solo anno, la reazione è di pensare "ma pensa questi che botta di...". In realtà leggendo queste interviste si capisce come la gente da cui sono nati questi successi siano persone effettivamente eccezionali e non solo fortunate; oltre ad essere ovviamente molto intelligenti sono stati in grado di pensare a idee originali e innovatrici (sia per la tecnologia di fondo, sia per il modello di business), e sono stati abbastanza tenaci, pieni di passione e fedeli alle proprie idee (o speranze) da riuscire ad arrivare fino in fondo rischiando il tutto per tutto, spesso investendo tutto il proprio denaro personale (e più...) oltre che al loro tempo. Di certo non una cosa che farebbe chiunque.

Leggendo come alcuni si siano trovati a dormire sul divano di un amico o non abbiano dormito per giorni interi per finire un prototipo (e poi abbiano dormito 2-3 ore a notte nei mesi successivi...), o delle scelte che alcuni hanno dovuto affrontare quando erano completamente al verde e gli investitori non erano interessati al loro progetto, alla fine spesso mi sono trovato a pensare "beh, se l'è proprio meritato, altro che fortuna!". Insomma una bella lettura, appassionante e che sprizza passione da tutte le pagine. Forse non vi cambierà la vita...o forse si. Forse l'Italia non è il posto migliore per fare gli imprenditori con prodotti e servizi di questo tipo, ma se solo il libro riuscisse a dare un po' più di entusiasmo per il proprio lavoro, allora sarà già un successo. Se poi a qualcuno venisse voglia di creare il sito o il software che ha sempre sognato, tanto meglio! Del resto, non occorre fare i milioni per essere soddisfatti ed appagati di quello che si realizza, no? Wink

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