Desktop vs. notebook

lunedì, 4 febbraio 2008 10.59 by Marco Bellinaso

Ci sono due scuole di pensiero per quanto riguarda la scelta dell'hardware che un professionista (ma anche un utente normale) dovrebbe avere per l'utilizzo in casa e al lavoro: desktop + "notebook leggero da viaggio", oppure "notebook desktop-replacement superpotente"? Dal 2001 al 2007 io sono stato un forte sostenitore della seconda scelta -- il mio penultimo notebook è stato un Dell Latitude D830 carrozzato al massimo, decisamente buono per qualsiasi situazione ed utilizzo. E' ormai quasi un anno però che ho provato a cambiare strada, prendendo un desktop potente e un piccolo notebook. Ora mi chiedo: perchè non l'ho fatto prima? In questo post proverò a spiegare le mie ragioni per questa risposta ad una domanda che resta sempre attuale. Cominciamo con i vantaggi (o i presunti tali) di ciascuna soluzione.

Vantaggi desktop

  • Costa molto meno. Con poco più di 1.200€ (ivati) esce un Dell XPS con CPU quad-core a 2.4 Ghz, 4GB di Ram, HD da 500GB a 7.200 rpm, monitor piatto da 20", scheda grafica NVIDIA GeForce 8800GT da 512MB (che va benone anche per giocare) e supporto on-site per un anno. Provate a prendere un notebook di pari caratteristiche (a patto che sia possibile...) e spenderete il doppio.
  • Libertà di espansione e sostituzione. Se voglio cambiare scheda grafica per sfruttare al massimo l'ultimo gioco appena uscito, lo posso fare cambiando con estrema facilità solo quel pezzo -- con un notebook è molto più complesso, e anzi è spesso impossibile. Lo stesso discorso vale per la CPU e altri componenti interni, ma anche quelli esterni: se mi si rompe la tastiera (perchè ci verso sopra dell'acqua, perchè il gatto mi strappa a unghiate un po' di tasti, o perchè batto come un forsennato per scrivere o giocare) la butto e ne prendo un'altra per 10€ in qualsiasi supermercato -- per un vecchio notebook mi chiesero 110€ per cambiare quel pezzo, e avrei dovuto aspettare almeno una settimana.
  • Comodità. Avere una tastiera full size e un monitor da 20-22" è sicuramente più comodo che usare le controparti ridotte di un notebook. (E' vero che potrei usare dispositivi esterni per il notebook, ma a quel punto avrei una soluzione ibrida ancora più costosa)
  • Sicurezza. Per un ladro che mi entra in casa è più difficile rubarlo Laughing

Vantaggi notebook desktop-replacement (?)

  • Ci lavoro dove voglio, anche a letto o sul divano. Ma sarà poi vero? Per quanto l'idea sembri allettante, ho verificato di persona quanto sia impraticabile: lavorare sdraiati in poltrona per un tempo prolungato è assolutamente scomodo (e anche dannoso). Piuttosto comprate una bella sedia ergonomica e una scrivania dalla giusta altezza, e non penserete più al divano. Se sul divano o a letto avete solo intenzione di controllare la posta, navigare su internet o vedere un film, di sicuro non vi serve un desktop replacement da 3kg e 2000+ €; basterà un qualsiasi portatile da supermercato (o magari l'Asus eee da 300€, il mio ultimo desiderio tecnologico).
  • Se salta la corrente non perdo il lavoro. Vero, infatti ancora prima che mi arrivasse il desktop ho ordinato un UPS Atlantis da 1000VA, che mi avrà già salvato una 50ina di volte! (Abitando in una casa con impianti vecchi gli sbalzi di tensione o il contatore che salta sono eventi purtroppo molto frequenti). Un UPS da 1000VA mi garantisce un'autonomia di circa 20 minuti per PC e monitor, ovvero tutto il tempo per finire di scrivere il pezzo di codice che ho in mente, salvare il lavoro e scendere a ripristinare la corrente Wink. Certo non è l'autonomia di 3-4 ore di un notebook (un notebook carrozzato fa anche meno...) ma è comunque sufficiente per le situazioni di emergenza.

E' ovvio che fino a questo punto ho considerato vantaggi e svantaggi relativi al solo utilizzo casalingo o da ufficio; se sono un consulente itinerante e ogni pochi giorni devo andare da un cliente diverso, è ovvio che mi serve un notebook per lavorare. In quel caso la mobilità non è un vantaggio, è una necessità di base. Ma, anche in quella situazione, quanto spesso serve davvero un desktop replacement super pesante, super potente e super costoso? Se devo tenere una presentazione o un corso, non mi serve una potenza estrema. Nel caso invece si tratti di fare consulenze di sviluppo che richieda l'uso di componenti pesanti, allora in effetti ci penso su. Il 90% delle volte comunque quello che mi serve è solo Visual Studio, SQL Server Express e due applicazioni di Office, senza tutto il software e i servizi che magari uso a casa (programmi di grafica, antivirus, servizi di backup, messaggeria varia, sidebar e gadget, ecc. ecc.). Una configurazione con XP+VS+SQL+VPC (magari per collegarsi e sviluppare su virtual machine hostate sul super server di sviluppo del cliente) va benone anche su un notebook da molto ma molto meno di 2.500€.

La soluzione *che va bene per me* è stata quindi di prendere un desktop super potente per lo sviluppo e l'utilizzo non-lavorativo da casa, e un notebook "normale" per il lavoro di consulenza dal cliente. Ho speso in pratica quanto avrei speso per un super notebook (sui 2.300€ ivati), avendo però i vantaggi di entrambi i mondi. E' ovvio che non sarà così per tutti, e che molti avranno effettivamente bisogno della massima potenza sempre con se, dal cliente e anche mentre viaggiano in treno durante le trasferte. Va benissimo così ovviamente, ad ognuno il suo...

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